Mondiali 2010: Programma Gare 13 Giugno. Esordio per Algeria e Ghana, la Germania apre contro i Socceroos

Altre tre gare in programma quest’oggi. Speriamo che oltre alle emozioni, che non sono mancate ieri soprattutto nella sfida serale tra Inghilterra e Usa, si possa assistere a qualche goal in più, vista la penuria di questo avvio (solamente 5 reti fino a questo momento).
Alle 13.30 al Peter Mokaba Stadium scendono in campo Algeria e Slovenia, le altre due squadre inserite nel Gruppo C, dove per ora abbiamo annotato il deludente pareggio dell’Inghilterra di Capello, fermata sull’uno a uno da una papera del proprio portiere Green ma anche e soprattutto dalla compatta formazione americana di Bob Bradley.
Quella di oggi, tra Ghezzal e compagni e l’undici di Matjaz Kek, rappresenta la prima assoluta per due squadre a digiuno di palcoscenici importanti. Per l’Algeria si tratta, perfino, del primo Mondiale dopo 24 anni di assenza: obiettivo centrato a spese dei Faraoni d’Egitto, sconfitti nel vibrante e recente match di spareggio. Al contrario, la Slovenia concede il bis, grazie a bomber Dedic, e torna a vivere la competizione mondiale dopo le delusioni vissute all’Europeo 2000 e poi al Mondiale 2002.
Nel pomeriggio, invece, si annuncia scoppiettante la sfida tra la Serbia di Dejan Stankovic e le “Black Stars” del Ghana: Si apre a Pretoria il Girone D, ed è già gara da da dentro o fuori. Si…non esageriamo nel dire che l’incontro di oggi si tratti già di una sorta di spareggio per conoscere la candidata principale al secondo posto, in un raggruppamento che vede presente la più quotata Germania di Loew, oltre alla interessante formazione dei Socceroos australiani.
Proprio queste ultime due compagni si affronteranno questa sera, alle 20.30 allo stadio di Durban e chiuderanno il primo giro per quanto riguarda il Gruppo D. Obiettivo vittoria per la corazzata multietnica (11 su 23 hanno origini straniere) di Loew, ma occhio a Cahill e compagni.
L’Australia, cresciuta notevolmente negli ultimi anni, non si presenterà in campo per recitare il ruolo di semplice sparring partner: nel 2006 solamente un rigore al 90′ permise all’Italia di piegare l’ostico undici oceanico.

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