Mondiali 2010: Portogallo-Corea del Nord 7-0. Lusitani a valanga, doppietta per Tiago, gioia finale per Ronaldo

Un Portogallo esagerato sommerge la Corea del Nord e mette un piede e mezzo negli ottavi di finale. Basterà ora un pari con il Brasile già qualificato, ma potrebbe andare bene anche una sconfitta, a meno che la Costa D’Avorio non travolga ancor più nettamente la povera formazione asiatica.
Un risultato, 7-0 il finale, più adatto ad una partita di tennis che ad una di calcio. Sembrava si fosse sull’erba di Wimbledon, invece era quella del Green Point Stadium, ma nel primo tempo, sotto il diluvio, è stata una partita vera e il Portogallo, sembra difficile crederlo a fine gara, ha anche sofferto nei primi venti minuti.
I lusitani comunque partono forte, creando due occasioni nei primi quattro minuti. Tutti si aspetterebbero Ronaldo, ma in realtà il più pericoloso è il centrale del Chelsea Ricardo Carvalho che prima spara di destro in curva da ottima posizione, poi centra il palo di testa sugli sviluppi di un corner.
La Corea però, pur presentandosi con uno schieramento molto difensivo, non bada solo a contenere attaccando con convinzione soprattutto a destra, mettendo in seria difficoltà i portoghesi. Asiatici pericolosi soprattutto con tiri dalla distanza; ci provano prima il terzino Cha Yong, destro a lato non di molto, poi il mediano Ahn Young, mancino che termina fuori, mentre il Rooney del popolo, al secolo Yong Tae-Se al 17’ non aggancia un ottimo assist in piena area, sarebbe stato davanti ad Eduardo.
L’occasione migliore i coreani la costruiscono però poco dopo quando il capitano Hong (gioca in Russia nel Rostov) in diagonale costringe Eduardo alla respinta su cui è lesto Pak Nam ad avventarsi, ma il suo colpo di testa termina clamorosamente alto. Errori che la Corea paga a caro prezzo poco dopo, al 30’, quando Tiago pesca perfettamente in verticale il taglio in area di Raul Meireles, destro di prima che fredda Ri Myong, uno a zero, ma vantaggio non proprio meritato dai portoghesi.
A questo punto però, la partita prende la giusta piega per l’undici di Queiroz. Ad inizio ripresa i coreani provano a rifarsi sotto con le conclusioni di Jong Tae-Se e del capitano Hong, ma non creano pericoli. Al 9’ invece i portoghesi costruiscono un’azione splendida con Hugo Almeida e Raul Meireles che confezionano l’assist per il diagonale vincente di Simao, due a zero e gara chiusa.
A questo punto infatti il Portogallo gioca in scioltezza grazie alla tecnica dei suoi elementi, Corea che invece molla gli ormeggi e finisce per essere travolta. Al quarto d’ora è già 4-0 per le reti di Hugo Almeida di testa (cross di Contreao) e Tiago servito da C. Ronaldo.
Entra anche Liedson nel finale e fa in tempo a segnare con una botta mancina sotto la traversa al 37’. Manca solamente Ronaldo all’appello e il fenomeno del Real Madrid, dopo aver preso una clamorosa traversa, sigla il 6-0 al 43’, approfittando di un errore della difesa asiatica, gol quasi comico con il pallone che carambola sulla schiena e la testa di Ronaldo prima che lo stesso la depositi in rete col piattone. Non finisce qui, perché il Portogallo spietato, si diverte infierendo fino all’ultimo secondo del recupero, infilando anche il 7-0 ancora con Tiago. Corea eliminata, ottavi praticamente in tasca per i portoghesi.

PORTOGALLO – COREA DEL NORD 7-0
PORTOGALLO (4-3-3): Eduardo; Miguel, Bruno Alves, R. Carvalho, F. Contreao; Tiago, Pedro Mendes, Raul Meireles (25’st Miguel Veloso); C. Ronaldo, Hugo Almeida (32’st Liedson), Simao (29’st Duda). CT.: Queiroz.
COREA DEL NORD (5-3-1-1): Ri Myong-Guk; Cha Jong-Hyok (30’st Nam Song-Chol), Pak Chol-Jin, Ri Jun-Il, Ri Kwang-Chon, Ji Yun-Nam; Mun In-Guk (13’st Kim Yong-Jun), Ahn Young-Hak, Pak Nam-Chol (13’st Kim Kum-Il); Hong Yong-Jo, Jong Tae-Se, CT.: Kim Jong-Hun.
ARBITRO: Pozo (Chi).
MARCATORI: 30’pt Raul Meireles, 9’st Simao, 12’st Hugo Almeida, 16’st, 45’st Tiago, 37’st Liedson, 43’st C. Ronaldo (P).

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