Mondiali 2010, Ottavi: Programma Gare 29 Giugno. Spagna-Portogallo e Paraguay-Giappone

Ultimo turno degli ottavi, ultime quattro squadre a contendersi i due posti che rimangono per entrare a far parte delle magnifiche 8 che si sfideranno nei quarti di finali. Brasile-Olanda, Germania-Argentina e Ghana-Uruguay sono tre accoppiamenti certi, ora non resta che capire quale sarà il quarto emozionante incrocio.
La prima squadra uscirà dal match che andrà in scena alle 16. Sul Loftus Versfeld Stadium di Pretoria s’incontrano Paraguay e Giappone in un match di non facile lettura e dall’esito incertissimo.
I sudamericani hanno avuto vita sostanzialmente facile nel Girone F, terminando la minicorsa al primo posto con 5 punti, frutto del pari con l’Italia e con la Nuova Zelanda e della vittoria all’inglese ottenuta contro la Slovacchia. I nipponici, invece, sono arrivati secondi dietro l’inarrestabile Olanda. Sei punti, ottenuti grazie al successo, per 3 a 1, sulla Danimarca, all’esordio, e a quello di misura contro il Camerun. Contro gli Orange è arrivata invece la sconfitta, di misura.
L’undici del Sol Levante, dopo tre campionati del Mondo conclusi alla fase a gironi, o agli ottavi (nel 2002 in quello casalingo), punta alla storica qualificazione nei quarti, affidandosi alla classe di Matsui e alla vena realizzativa di Keisuke Honda (fino a questo momento autore di due goal in questo Mondiale, uno ai danesi e uno ai Leoni del Camerun), il “biondo” del Cska Mosca e di Yusuhito Endo.
Anche per il Paraguay di Gerardo Martino il sogno è lo stesso. Far fuori i samurai e raggiungere lo storico traguardo dei quarti di finale. Un obiettivo possibile per una nazionale quadrata e anche molto più esperta rispetto alla nazionale di Okada.
A Cape Town invece, in serata, andrà in scena un inedito e emozionante derby iberico tra la Spagna campione d’Europa e il Portogallo. Una sfida di grande fascino storico e calcistico tra la seconda e la terza forza del ranking mondiale, tra i fuoriclasse del gol David Villa e Cristiano Ronaldo, anche se per ora “El Guaje” conduce con tre centri contro l’unico del lusitano, che ha trovato il sigillo nel 7-0 contro la Corea del Nord (interrotto il digiuno che durava dal 2008).
32 incontri in precedenza (ma mai alla fase finale di un Mondiale): 15 vittorie spagnole, 5 portoghesi e per il resto tutti pareggi. Un bilancio dunque che pende dalla parte delle Furie Rosse di Del Bosque, le quali oltre ad un super Iniesta, sembrano aver ritrovato il gioco spumeggiante che li ha resi celebri.
Villa colossale, Torres deludente fino a questo momento ma in crescita, difesa solida, ma soprattutto un centrocampo di livello assoluto, dove Iniesta è un fenomeno vero, e Xavi il degno compagno (e ricordiamo che in panchina c’è un certo Fabregas). Questa la Spagna.
Il Ct portoghese Queiroz, però, nonostante la forza dell’avversario, ha annunciato un Portogallo aggressivo. Ci saranno due recuperi importanti, quello di Deco ma anche quello di Simao Sabrosa, pedine fondamentali (l’uno nella zona nevralgica, l’altro per dare manforte a Ronaldo, spesso troppo isolato in avanti) nello scacchiere lusitano. ora, fuoco alle polveri, e speriamo che a decidere sia il campo e non qualche erroraccio arbitrale.

PROGRAMMA:
Paraguay-Giappone ore 16 su Sky Mondiale 1
Spagna-Portogallo ore 20e30 su Rai 1 e Sky Mondiale 1

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