Mondiali 2010: Le cifre finali. 145 goals da Tshabalala a Iniesta

Chiudiamo l’ampio discorso sul mondiale, iniziato più di un mese fa, esponendovi alcune cifre che hanno caratterizzato il torneo sudafricano. Dall’11 Giugno all’11 Luglio sono stati messi a segno dalle 32 finaliste esattamente 145 goal, da quello del sudafricano Tshabalala, a quello decisivo di Iniesta, entrambi infilati nelle porte del Soccer City Stadium di Johannesburg; in 64 partite, la media fa esattamente 2,27 goals a gara.
Si tratta dello score peggiore da quando il mondiale si gioca a 32 squadre; quattro anni fa in Germania infatti i goals segnati furono due in più, 147 (media 2,3), in Giappone e Corea nel 2002 le reti messe a segno furono ben 161 (2,52 per incontro), addirittura 171 in Francia nel 1998 (2,67).
Una tendenza costantemente in ribasso dunque, culminata con i mondiali sudafricani. Per ritrovare una media gol peggiore bisogna risalire ad Italia ’90 quando si segnarono appena 115 gol (in 52 partite), media 2,21. Magari tra quattro anni il fatto di giocare in Brasile, patria del calcio offensivo, potrebbe avere influenza positiva sulla prolificità delle finaliste…
Passiamo ora a snocciolare altri dati; sorprendente sicuramente è che in Sudafrica solamente quattro gare si sono protratte oltre il novantesimo; due di queste, Ghana – Usa e la finalissima Olanda – Spagna (quarta finale terminata all’overtime), si sono risolte nei supplementari, solamente due quindi sono arrivate ai calci di rigore, Paraguay – Giappone e Ghana – Uruguay con quest’ultima che poteva terminare prima se Gyan non avesse sbagliato il rigore al 122’ minuto. Numeri in controtendenza rispetto al passato. Il record di partite terminate ai rigori appartiene ad Italia 90’ e Germania ’06 (4 gare).
Il miglior attacco del mondiale è stato quello della Germania. La scatenata banda di Loew ha segnato ben 16 gol in 7 partite. Appena 7 quelli segnati dalla Spagna campione del mondo (la formazione campione meno prolifica della storia).
La miglior difesa, tra coloro che sono arrivate in fondo, è stata proprio quella iberica con appena due gol incassati in 7 gare. C’è da considerare però che Portogallo e Svizzera sono state presto eliminate dal mondiale pur avendo subito una sola rete in rispettivamente 4 e 3 partite. La media dei portoghesi è addirittura migliore di quella degli spagnoli (0,24 contro 0,28). La peggiore difesa è stata invece quella della Corea del Nord con 12 reti incassate, mentre l’attacco più scarso è risultato essere quello dell’Honduras e dell’Algeria rimaste malinconicamente a secco.
Ma non parliamo solo di numeri. In quest’ultimo appuntamento mondiale ci siamo divertiti a creare tre diverse formazioni. Nella prima abbiamo messo i migliori giocatori del torneo, nella seconda i nomi più o meno sconosciuti emersi in Sudafrica. Infine una selezione dei migliori giovani saliti alla ribalta in questo mondiale.
Sarebbero davvero delle squadre interessanti. Rimanete incollati e seguiteci….aspettiamo i vostri commenti!

Chiudiamo l’ampio discorso sul mondiale, iniziato più di un mese fa, esponendovi alcune cifre che hanno caratterizzato il torneo sudafricano. Dall’11 Giugno all’11 Luglio sono stati messi a segno dalle 32 finaliste esattamente 145 gol, da quello del sudafricano Tshabalala, a quello decisivo di Iniesta, entrambi infilati nelle porte del Soccer City Stadium di Johannesburg; in 64 partite, la media fa esattamente 2,27 reti a gara. Si tratta dello score peggiore da quando il mondiale si gioca a 32 squadre; quattro anni fa in Germania infatti i gol segnati furono due in più, 147 (media 2,3), in Giappone e Corea nel 2002 le reti messe a segno furono ben 161 (2,52 per incontro), addirittura 171 in Francia nel 1998 (2,67). Una tendenza costantemente in ribasso dunque, culminata con i mondiali sudafricani. Per ritrovare una media gol peggiore bisogna risalire ad Italia ’90 quando si segnarono appena 115 gol (in 52 partite), media 2,21. Magari tra quattro anni il fatto di giocare in Brasile, patria del calcio offensivo, potrebbe avere influenza positiva sulla prolificità delle finaliste…

Passiamo ora a snocciolare altri dati; sorprendente sicuramente è che in Sudafrica solamente quattro gare si sono protratte oltre il novantesimo; due di queste, Ghana – Usa e la finalissima Olanda – Spagna (quarta finale terminata all’overtime), si sono risolte nei supplementari, solamente due quindi sono arrivate ai calci di rigore, Paraguay – Giappone e Ghana – Uruguay con quest’ultima che poteva terminare prima se Gyan non avesse sbagliato il rigore al 122’ minuto. Numeri in controtendenza rispetto al passato. Il record di partite terminate ai rigori appartiene ad Italia 90’ e Germania ’06 (4 gare).

Il miglior attacco del mondiale è stato quello della Germania. La scatenata banda di Loew ha segnato ben 16 gol in 7 partite. Appena 7 quelli segnati dalla Spagna campione del mondo (la formazione campione meno prolifica della storia). La miglior difesa, tra coloro che sono arrivate in fondo, è stata proprio quella iberica con appena due gol incassati in 7 gare. C’è da considerare però che Portogallo e Svizzera sono state presto eliminate dal mondiale pur avendo subito una sola rete in rispettivamente 4 e 3 partite. La media dei portoghesi è addirittura migliore di quella degli spagnoli (0,24 contro 0,28). La peggiore difesa è stata invece quella della Corea del Nord con 12 reti incassate, mentre l’attacco più scarso è risultato essere quello dell’Honduras e dell’Algeria rimaste malinconicamente a secco.

Ma non parliamo solo di numeri. In quest’ultimo appuntamento mondiale ci siamo divertiti a creare tre diverse formazioni. Nella prima abbiamo messo i migliori giocatori del torneo, nella seconda i nomi più o meno sconosciuti emersi in Sudafrica. Infine una selezione dei migliori giovani saliti alla ribalta in questo mondiale.

Sarebbero davvero delle squadre interessanti. Cosa ne pensate?

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*