Mondiali 2010: Le avversarie dell’Italia. Primo ostacolo il Paraguay di Gerardo Martino

Il cammino dell’Italia nel mondiale sudafricano inizierà a Città del capo il 14 Giugno, avversario il Paraguay. La nazionale sudamericana, che può vantare nel suo palmares due successi in Coppa America (53-79) e una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004, è alla sua ottava partecipazione ad un mondiale, la quarta consecutiva. Il miglior risultato della “Albirroja” (così chiamata per la maglia a strisce verticali biancorossa) sono gli ottavi di finale raggiunti per tre volte, nel 1986, nel 2002 e prima nel 1998 quando venne eliminata dalla Francia padrona di casa solamente grazie al golden gol di Blanc nei supplementari. Era quella probabilmente la generazione più forte di sempre per il Paraguay con il portiere goleador Chilavert (gran calciatore di punizioni) ed altri ottimi giocatori quali il Toro Acuna, Carlos Gamarra, Arce, Caniza. Di quel gruppo è rimasto solamente il capitano Denis Caniza ma la rosa attuale è composta comunque di elementi di buon livello. In attacco attenzione all’ex ragazzo prodigio Roque Santa Cruz, quest’anno al Manchester City, condizionato da vari infortuni nel corso della sua carriera ma pur sempre punta di tecnica e fisico, temibile di testa, miglior marcatore della Albirroja con 20 gol. Dovrebbe essere lui, visto anche il grave incidente di cui è stato vittima il talentuoso Salvador Cabanas (ferito gravemente alla testa da un proiettile in Messico a Gennaio e costretto quindi a rimanere a casa), ad affiancare il bomber del Benfica Oscar Cardozo, fresco capocannoniere del campionato portoghese. Dietro di loro scalpita Haedo Valdez, centravanti del Borussia Dortmund, ma attenzione al giovanissimo Barrios, anche lui del Borussia Dortmund, capace di andare in gol nelle ultime due gare premondiali contro Irlanda e Costa D’Avorio, praticamente alle prime due presenze in nazionale. Ma il punto forte del Paraguay è considerata da sempre la difesa che, con appena 16 gol incassati in 18 gare, è stata la seconda migliore del girone di qualificazione. I sudamericani, sono dunque formazione decisamente solida che fanno della corsa e dell’agonismo la loro arma migliore, potendo puntare inoltre su un’ottima organizzazione tattica. Qualità che hanno permesso ai paraguayani di condurre a lungo il girone di qualificazione davanti ai colossi Argentina e Brasile (entrambe battute ad Asunción). Gerardo Martino, giovane tecnico argentino in carica dal 2007, impegnato in questi giorni in vari esperimenti tattici, dovrebbe optare alla fine per il 3-5-2. In porta Bobadilla o Villar (nessuno dei due da grandi garanzie), in difesa i titolari dovrebbero essere Da Silva (Sunderland) e J. Caceres con Caniza staccato alle loro spalle se la difesa sarà a tre. Claudio Morel, eclettico giocatore del Boca Junior, potrebbe essere l’alternativa in difesa o a sinistra dove si giocherebbe il posto con Aureliano Torres, Vera o Carlos Bonet invece, avranno il compito di spingere sulle fascia opposta. A centrocampo l’atalantino Barreto fornirà sostanza, mentre geometrie e fantasia dovrebbero assicurarle Santana (Wolfsburg) e Riveros. In sintesi, una buona formazione e dunque un esordio che nasconde insidie per gli azzurri, tanto più che si tratterà della prima partita mondiale con tutte le difficoltà del caso. Amarcord, l’Italia ha già affrontato il Paraguay in una gara mondiale, nel 1950 nel girone, match inutile con entrambe le formazioni già eliminate che gli azzurri vinsero facilmente per due a zero.

Probabile formazione (3-5-2)
Bobadilla
J.Caceres D.Caniza Da Silva
Vera Santana Barreto Riveros A. Torres (Bonet)
Santa Cruz O. Cardozo

I precedenti:
San Paolo 2-7-1950 (mondiali)
Italia – Paraguay 2-0 (13’pt Carapellese, 18’st Pandolfini)

Parma 22-4-1998 (amichevole)
Italia – Paraguay 3-1 (5’pt Maldini, 18’pt, 24’st Moriero, 18’st aut. Costacurta)

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