Mondiali 2010: L’analisi del Girone H. La Roja di Bielsa, modulo speciale e bomber Suazo

La “Roja” si presenta ai nastri di partenza del suo ottavo mondiale con grande ottimismo. La fiducia per i cileni deriva soprattutto dall’ottimo girone di qualificazione chiuso con 33 punti alle spalle del solo Brasile. Un grandissimo risultato che ha reso il CT argentino Marcelo Bielsa un vero e proprio eroe nazionale. Ma l’ottimismo per i sudamericani nasce anche da una rosa decisamente buona, specialmente nel reparto avanzato.
Nel 1998, l’ultimo mondiale giocato dai cileni, furono gli idoli Salas e Zamorano a portare il Cile fino agli ottavi, miglior risultato della storia a parte le semifinali raggiunte, in circostanze particolari, nel 1962 nel mondiale casalingo. In Sudafrica invece il peso dell’attacco sarà su Humberto Suazo (Saragozza, nella foto), capocannoniere del super girone sudamericano con 10 reti, davanti anche al centravanti del Siviglia, Luis Fabiano. Attaccante ormai ventinovenne, nel pieno della maturità calcistica, nelle ultime stagioni ha giocato su grandi livelli. Sarà lui il vertice alto nel tridente, ma molto interessanti saranno anche le ali, con il “Nino Maravilla” dell’Udinese, Alexis Sanchez, classe ’88 che nella rassegna iridata potrebbe fare quel salto di qualità che è nelle sue potenzialità. Sulla sinistra invece il posto se lo giocheranno Orellana e l’esterno del Cska Mosca ed ex Liverpool, Mark Gonzalez.
Molto interessante anche il modulo che i cileni adotteranno; il 3-3-1-3, assetto unico nel panorama del calcio mondiale, vero e proprio marchio di fabbrica di Bielsa. Ad agire dietro le punte dovrebbe essere il fantasista dello Sporting Lisbona, Fernandez ma scalpita anche il talentuoso Valdivia, finito a giocare nel campionato arabo con un ingaggio sontuoso, ma che a 27 anni, rappresenta un elemento decisamente da tenere sott’occhio.
I tre di centrocampo, che avranno l’arduo compito di assicurare equilibrio in questa formazione abbastanza spregiudicata (anche se in fase difensiva dovranno essere i due esterni alti a scalare dietro e dare una mano), saranno a destra l’altro udinese Mauricio Isla, anche lui classe ’88, su cui forte è negli ultimi giorni l’interessamento della Roma. Al centro un altro italiano, il reggino Carmona, sulla sinistra il tosto Gary Medel (Boca Junior), altro giovane (’87) molto interessante che potrebbe agire anche sulla linea dei difensori.
La difesa a tre si reggerà invece su Vidal (anche lui classe ’87) e su Contreras e soprattutto Jara, difensore polivalente capace di spingersi con pericolosità in attacco. In porta Bravo della Real Sociedad, in fase di recupero dopo l’infortunio al ginocchio.
Nel complesso dunque una formazione dura e tecnica allo stesso tempo, che potrebbe risultare ostica da affrontare anche per la stessa Spagna. Bielsa punterà dritto agli ottavi, anche per riscattare il mondiale 2002 quando, alla guida dell’Argentina strafavorita, non passò il girone iniziale. Questa volta i favori del pronostico non sono per lui e la sua squadra ma, con Honduras e Svizzera e con la Spagna da affrontare solamente alla terza gara, Bielsa potrebbe entrare nella storia del Cile.

Probabile formazione (3-3-1-3)
Bravo; Contreras, Vidal, Jara; Isla, Carmona, Medel; Fernandez (Valdivia); Sanchez, H. Suazo, Orellana (Gonzalez).

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