Mondiali 2010: Italia-Nuova Zelanda, le pagelle degli azzurri. Male Gilardino e il blocco Juve, ok Zambrotta e Montolivo

ITALIA, LE PAGELLE DI MARCO

MARCHETTI 5.5: mai impegnato dai modesti neozelandesi, non dimostra il massimo della reattività sul gol quando Smeltz lo brucia in anticipo.
ZAMBROTTA 7: largamente il migliore in campo. È in grande condizione e si vede, ma ci mette anche tanta personalità e iniziativa, sfiorando il gol nel primo tempo.
CANNAVARO 5: sul gol è sfortunato perchè Reid in anticipo sul cross devia quanto basta per metterlo fuori tempo, il suo tocco si trasforma in comodo assist per Smeltz. Un mezzo errore comunque, peggio nella ripresa quando commette un errore grosso che poteva costare caro all’Italia, sbagliando, probabilmente per eccesso di sicurezza, l’anticipo su Wood ma il neozelandese angola troppo il diagonale.
CHIELLINI 6: I neozelandesi alzano molto i gomiti, ma lui nel contrasto c’è sempre. Visto il poco lavoro prova spesso ad avanzare ma con poca fortuna.
CRISCITO 5: si limita al suo compitino, non affondando mai con convinzione sulla fascia. Poca personalità.
PEPE 5.5: un passo indietro rispetto alla buona prova con il Paraguay. Fa molta confusione, non riuscendo a lavorare con lucidità il pallone. La sua partita termina all’intervallo.
Dal 1’st CAMORANESI 6: sbaglia molti palloni è vero, ma è uno dei pochi a giocare con grande personalità. Prova l’iniziativa personale, tenta soprattutto di accendere la luce in una manovra azzurra fin troppo prevedibile. Nel finale sfiora il gol con un gran tiro da fuori.
DE ROSSI 6.5: Non continuo come al solito, ha però il grosso merito di andarsi a guadagnare il rigore che ci regala il pareggio. Ci prova dalla distanza e tenta qualche buona giocata nel secondo tempo ma cala un po’ alla distanza.
MONTOLIVO 7: uno dei pochi a salvarsi dall’opaca prova azzurra. Pur concedendosi qualche pausa, prende in mano il centrocampo, arrivando spesso alla conclusione. Splendido il tiro che nel primo tempo si stampa sul palo. Ci prova anche nella ripresa ma Paston gli nega il gol che meriterebbe.
MARCHISIO 4.5: stavolta parte a sinistra, ma non riesce mai ad incidere. Lippi lo riporta nel trio di centrocampo quando passa al tridente, ma non combina niente di buono. Brutta prestazione.
Dal PAZZINI 5.5: all’esordio non riesce ad incidere, ma gli arrivano pochi palloni giocabili.
IAQUINTA 6: Dimostra freddezza dagli undici metri, per il resto una prova che rispecchia quella della squadra, molto volenterosa ma con scarsa lucidità.
GILARDINO 4.5: nella prima gara non erano stati tutti suoi i demeriti. Questa volta invece fa decisamente male. Sempre anticipato da Nelsen, non certo un fulmine di guerra, non ne azzecca una.
Dal 1’ st DI NATALE 6: regala un po’ di vivacità, andando subito vicino al gol con una girata che Paston respinge. Sbaglia qualche controllo di troppo, ma da l’impressione di poter essere molto pericoloso. La sua qualità è forse necessaria in questa nazionale.

LIPPI 5.5: Presenta una nazionale troppo muscolare e con poca qualità, cambiando tutto ad inizio ripresa. È sfortunato nel subire, come contro il Paraguay, gol alla prima palla messa in area dai nostri avversari, ma si doveva e poteva fare di più contro una formazione di onesti gregari. Manovra troppo lenta, poco movimento senza palla e soprattutto poca personalità ed intraprendenza. Ma per fortuna nulla è compromesso. C’è ancora una partita da giocare ma sarà obbligatorio giocare molto meglio di quanto non si sia fatto.

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