Mondiali 2010: Il punto dopo la II Giornata. Olanda e Brasile agli ottavi, Argentina quasi, Europee in crisi

Si è chiusa ieri la seconda tornata di gare al mondiale sudafricano, partite che ci hanno dato nuove importanti indicazioni in attesa dei verdetti definitivi. Per iniziare, solamente due formazioni hanno guadagnato per ora la matematica certezza degli ottavi di finale, Olanda e Brasile.
La Selecao, dopo i tentennamenti dell’esordio ha sfoderato una grande prestazione contro un avversario temibile come la Costa D’Avorio, battuta da, è proprio il caso di dirlo, un favoloso Luis Fabiano (anche se il secondo gol è macchiato da un evidentissimo doppio fallo di mano). Brasile che ora può guardare con fiducia ai prossimi turni che però si preannunciano non facili con un possibile ottavo BrasileSpagna da brividi.
Discorso diverso per l’Olanda che finora, senza Robben, non ha brillato, vincendo anche con discreta fortuna le due partite con Danimarca e Giappone. Potrebbe però essere visto come un aspetto positivo; è da grande squadra vincere anche giocando male, e del resto quando rientrerà uno come Robben, il gioco non potrà che beneficiarne.
A parte orange e carioca, le uniche due formazioni a punteggio pieno sono l’Argentina e il sorprendente Cile. L’Albiceleste è praticamente negli ottavi anche se manca il conforto della matematica. Ma pensare oggi ad una sconfitta in goleada dello straordinario undici di Diego e Messi contro la Grecia è puro fantacalcio.
Se l’Argentina ha mostrato un gruppo di fantastici solisti guidato da uno straripante Messi, il Cile è la formazione che forse ha mostrato il gioco di squadra migliore, insieme al giovane e spregiudicato Messico e alla Corea del Sud (nonostante la sconfitta pesante con gli argentini).
Ma per il Cile il cammino è ancora lungo perché una sconfitta con la Spagna e una contemporanea vittoria larga della Svizzera sull’Honduras manderebbero a casa l’undici di Bielsa, e sarebbe un peccato visto quello che Sanchez e company ci hanno mostrato nelle prime due partite. Ma a rischiare di più è forse la Spagna di Del Bosque che contro il Cile dovrà necessariamente vincere e, seppur in ripresa e con un Villa in gran forma, per gli iberici non sarà affatto semplice.
Abbastanza delineata invece la situazione nei primi due gironi. Uruguay e Messico sono quasi in porto. Basterà pareggiare nello scontro diretto oggi (difficile che provino a farsi male) anche se c’è da dire che arrivare secondi nel raggruppamento vorrebbe dire trovarsi di fronte l’Argentina negli ottavi. Provare a vincere non sarebbe dunque un azzardo anche perché la derelitta e rissosa Francia dovrebbe stravincere con il Sudafrica per sperare.
Nel girone B detto dell’Argentina, il secondo posto se lo giocano le altre tre, con la Corea favorita. Le basterà pareggiare con la Nigeria, difficilmente infatti la Grecia riuscirà a vincere contro gli argentini.
Più complicata la situazione nel gruppo C dove tutto è ancora possibile. L’Inghilterra è chiamata a vincere se non vuole incappare in un’eliminazione che avrebbe del clamoroso. Per l’altro posto favoriti gli Usa anche se la Slovenia ha due risultati su tre contro l’undici di Capello.
Situazione analoga nel gruppo degli azzurri che devono battere la Slovacchia per essere al sicuro. Potrebbe in teoria andare bene anche un pari se la Nuova Zelanda perdesse con il Paraguay, ma per i campioni del mondo sarebbe ora di vincere finalmente una partita.
Anche la Germania rischia grosso, ma il gioco espresso dai tedeschi nelle prime due partite, fanno propendere l’ago della bilancia dalla loro parte. Devono battere il Ghana, ma in teoria anche un pari potrebbe bastare (grazie alla ottima differenza reti) se la Serbia non batte l’Australia.
Nel girone E, il secondo posto dietro all’Olanda se lo giocano Danimarca e Giappone nello scontro diretto, con i nipponici che potranno contare su due risultati avendo una migliore differenza reti. Nel gruppo G infine, Portogallo quasi a cavallo dopo la spietata goleada inflitta alla povera Corea del Nord. I lusitani per essere eliminati dovrebbero infatti perdere con il Brasile già qualificato e la Costa D’Avorio vincere almeno 8-0….speranze inesistenti dunque per gli africani.
Proprio le africane sono la grande delusione del mondiale fino ad ora. Solamente il Ghana ha buone possibilità di passare il turno. Già eliminato il Camerun dopo due sconfitte, appese ad un labile filo le speranze di Algeria, Sudafrica, Nigeria e come detto Costa D’Avorio. Squadre che tutte insieme hanno raccolto la miseria di una vittoria.
Ma nel mondiale sudafricano hanno trovato tantissime difficoltà anche le grandi europee. La Germania, la Francia e la Spagna sono incappate in rovinose cadute, solo due pari invece per Inghilterra e Italia. Ma se per i transalpini la situazione appare oramai compromessa, non è così per le altre che hanno tutte discrete chance di qualificazione.
Completamente opposto invece il cammino delle sudamericane, mai sconfitte fino ad ora. Argentina, Uruguay, Brasile, Cile e Paraguay comandano i loro rispettivi gironi, avendo messo insieme la bellezza di otto vittorie e due pareggi. Risultati che confermano la tendenza al dominio del Sudamerica quando non si gioca in Europa (sarà Argentina- Brasile la finale?). Ma il mondiale non è ancora finito ed anzi entra ora nel vivo. Vedremo se tali indicazioni si trasformeranno in certezze o meno.

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