Mondiali 2010: Germania-Inghilterra 4-1. Panzer travolgenti. Gol fantasma di Lampard, a casa Capello tra le polemiche

La vendetta è un piatto che va gustato a freddo…beh la Germania ha atteso tanto per vendicarsi (anche se in passato non sono mancate le occasioni per far piangere gli acerrimi rivali d’oltremanica) e, a distanza di 44 anni, ha ripagato gli inglesi della stessa moneta. Un gol fantasma, proprio come quello ormai celebre di Hurst che aveva condannato i teutonici nella finale di Wembley nel ‘66, stavolta condanna gli inglesi. Sono stati sempre i leoni a segnarlo, ma se quello di Hurst venne concesso nonostante il pallone non avesse varcato la linea, quello di Lampard, dentro almeno di un metro, non è stato clamorosamente visto da Larrionda e dal suo collaboratore. Il calcio è bello anche per questo, disegna spesso sceneggiature degne di un film dal grande pathos e, soprattutto, spesso ripaga anche dei torti subiti.
Un episodio comunque che ha mandato su tutte le furie Capello, del resto si era ancora sul 2-1 e sarebbe stato il pari che poteva cambiare la partita. Ma non si può spiegare Germania Inghilterra solamente con il gol-fantasma. No, perché i ragazzi terribili di Loew hanno tramortito i leoni inglesi, apparsi più che altro dei gattini spauriti. Una vera lezione di gioco inferta da una Germania sempre più brillante ad un Inghilterra inguardabile, incapace di opporre resistenza. Una difesa di burro, presa continuamente d’infilata da Podolski, Ozil, Muller, Klose, un poker offensivo che ha fatto impazzire la retroguardia di Capello e che ora fa sognare la Germania intera. Quella vista a Bloemfontein infatti è una super squadra, giovane, ricca di entusiasmo e talento (quello che sarebbe servito alla nostra Italia) e che ora punta giustamente in alto. Ma se anche non dovesse arrivare il mondiale, quest’undici ha un futuro luminoso davanti a se, e lo avevamo detto anche in sede di presentazione a Sudafrica 2010.
Ma facciamo un passo indietro per vedere come sono andate le cose a Bloemfontein. Fin dall’avvio s’intuiva che per gli inglesi sarebbe stata una giornata veramente dura. Manovra veloce, giocatori tecnici, per l’Inghilterra, oltretutto schiacciata da una pressione enorme, era complicato tenere testa ai panzer. Dopo appena cinque minuti di gioco, Germania subito vicina al gol con Ozil lanciato a rete da Schweinsteiger su cui è bravo James a chiudere lo specchio. I tedeschi insistono e al 21’ sbloccano, ma è un disastro della difesa inglese che sul rilancio di Neuer si fa scappare Klose, bravissimo in spaccata ad infilare James dopo aver beffato Upson sullo scatto. Per il bomber tedesco, 50 gol in nazionale e 12 nei mondiali. Inghilterra in grave difficoltà e costretta a subire dieci minuti dopo il raddoppio dei bianchi di Germania; azione splendida, tutta di prima in verticale e grande velocità con Ozil, Klose e Muller a servire infine Podolski sulla sinistra, diagonale micidiale dell’attaccante del Colonia, palla sotto le gambe di James e in fondo al sacco.
A questo punto reazione d’orgoglio degli inglesi che prima sfiorano il gol con Lampard, ottima risposta di Neuer, poi accorciano con il colpo di testa di Upson su cross di Gerrard. L’Inghilterra ci crede e attacca e, ancor prima dell’intervallo arriva il fattaccio; pallonetto dal limite di Lampard palla a sbattere sulla traversa e poi chiaramente oltre la linea. Incredibile che in cinque arbitri non abbiano visto ciò che ha visto tutto lo stadio (sarebbe ora di usare le telecamere magari…).
Nella ripresa i britannici schiumano rabbia e attaccano a testa bassa. La Germania si difende, concedendo comunque opportunità. La migliore su punizione a Lampard che, sfortunatissimo, coglie ancora la traversa. Rooney inesistente, Capello prova a buttare nella mischia Heskey e soprattutto Joe Cole, ma è la Germania ad affondare i colpi in maniera spietata. Al 23’, da una punizione in favore degli inglesi, scatta il fulmineo contropiede tedesco con Muller che, iniziata l’azione, riceve poi la sfera da Schweinsteiger, andando a firmare con destro potente sul primo palo il 3-1. L’Inghilterra sparisce dal campo e tre minuti dopo, scatto fantastico di Ozil che serve ancora a Muller il pallone dell’umiliante 4-1. Finisce qui, Inghilterra a casa tra le polemiche, Germania in trionfo con all’orizzonte l’Argentina sulla strada che porta alla Coppa.

GERMANIA – INGHILTERRA  4-1
GERMANIA (4-2-3-1): N
euer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng; Khedira, Schweinsteiger; Muller (27’st Trochoski), Ozil (43’st Kiessling); Podolski; Klose (27’st Gomez). CT.: Loew.
INGHILTERRA (4-4-2): James; Johnson (42’st Wright-Phillips), Terry, Upson, A.Cole; Milner (19’st J.Cole), Lampard, Barry, Gerrard; Rooney, Defoe (26’st Heskey). CT.: Capello.
ARBITRO: Larrionda (Uru).
MARCATORI: 21’pt Klose, 33’pt Podolski (G), 38’pt Upson (I), 23’st, 26’st Muller (G).

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