Mondiali 2010: Francia-Messico 0-2. Tricolor indigesta a Domenech, galletti a rischio eliminazione

Il verde il bianco e il rosso. Tre colori indigesti a Domenech, costretto ad ingoiare ancora una volta un boccone amarissimo. Questa volta però il tricolore non è quello italiano ma quello di un Messico strepitoso, capace di ridicolizzare i vicecampioni del mondo nella ghiacciaia di Polokwane.
Una vera lezione di gioco impartita da Aguirre e i suoi ragazzi terribili della Gold generation (quella che trionfò ai mondiali Under 17 nel 2007) ai Bleus, che ora rischiano una eliminazione clamorosa ma non inaspettata. Francia apparsa quasi una squadra capitata per caso in Sudafrica. Ed in effetti potrebbe essere anche così visto il mani truffaldino di Henry nello spareggio con l’Irlanda.
Evanescente Anelka, inguardabile Govou, galletti imbarazzanti e mai in partita, perennemente in balia degli avversari. Difficile però stabilire dove finiscano i demeriti dei francesi e dove inizino i meriti, tanti, del Messico. Veramente una squadra interessante, ben disposta in campo con un 4-3-3 efficacissimo. Due terzini bravi nello spingere e nel difendere (soprattutto Salcido), una coppia centrale piuttosto solida, coperta da un centrocampo di sostanza e piedi buoni, eretto intorno a Rafa Marquez (è lui a scalare dietro quando avanzano i laterali) e al duo Torrado-Juarez. Vela e Dos Santos ai lati di Franco sono due vere spine nel fianco della lenta ed imbarazzante difesa francese. Ancor di più lo è il velocissimo Barrera dal suo ingresso in campo dopo l’infortunio di Vela.
La partita la fa il Messico fin dall’avvio. Al 3’ Dos Santos coglie in pieno il palo ma a gioco fermo (fuorigioco). È solo il primo campanello d’allarme ma la Francia scricchiola anche cinque minuti dopo quando Vela spreca l’ottimo assist di Marquez spedendo alle stelle. Ribery, commovente, predica nel deserto, unico veramente capace di creare pericoli. Al 15’ un suo tiro cross attraversa l’area messicana in modo molto insidioso.
Col passare dei minuti i francesi sembrano quanto meno riuscire a limitare gli attacchi messicani. È solo un’illusione perché al 27’ ottima discesa sulla sinistra di Salcido che, in piena area conclude di destro trovando pronto Lloris. Subito dopo si fa male Vela, dentro Barrera ma per la Francia è anche peggio. Proprio il nuovo entrato si rende subito pericoloso costringendo Lloris all’uscita. Nel finale si vede la Francia ma il tiro del pessimo Anelka (spesso defilato, mai capace di far salire la propria squadra) non crea problemi a Perez.
Nella ripresa Domenech prova a correggere i suoi errori inserendo una prima punta di ruolo, Gignac mentre Henry rimane infreddolito in panchina. La Francia sembra scuotersi; ci provano prima Ribery, poi Malouda, ma Perez è attento in entrambe le occasioni.
È solo un fuoco di paglia però, perché il Messico riprende ad imperversare sul fronte offensivo con azioni velocissime che mandano al manicomio i difensori bleu. Aguirre, vista la superiorità della propria squadra, azzarda; fuori Juarez, dentro Hernandez, un’altra punta, per uno schieramento iperoffensivo.
Mossa premiata al 19’ quando Marquez pesca proprio il giovanissimo (appena acquistato dal Manchester United) Hernandez che, partito sul filo del fuorigioco, con grande freddezza salta Lloris in uscita e deposita nella porta sguarnita. Vantaggio che manda in delirio i quindicimila messicani sugli spalti, la Francia è al tappeto e non trova nessuna forza di reazione; al 35’ Barrera innesta il turbo bevendosi Evra con facilità irrisoria e, appena in area Abidal non riesce a far altro che stenderlo.
Rigore netto che Blanco, da poco in campo, trasforma diventando il terzo marcatore più anziano della storia dei mondiali (Prima di lui in classifica il camerunese Roger Milla, a segno nel 1994 a 42 anni, e lo svedese Gunnar Gren, in rete a 37 anni e 8 mesi nei Mondiali 1958). Finisce in trionfo per la Tri, osannata dagli olè dei propri numerosi tifosi. Per la Francia un umiliazione molto più grande di quanto non dica il risultato.

Il migliore: Barrera (M)
Il peggiore: Anelka (F)

FRANCIA – MESSICO 0-2
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris 6; Sagna 5.5, Gallas 5, Abidal 5, Evra 5; Toulalan 6, Diaby 5.5; Govou 4.5 (24’st Valbuena 5.5), Ribery 5.5, Malouda 5.5; Anelka 4 (1’st Gignac 5). All.: Domenech 4.
MESSICO (4-3-3): Perez 6; Osorio 6.5, Moreno 7, Rodriguez 6.5, Salcido 7.5; Juarez 6.5 (10’st Hernandez 7), Marquez 7, Torrado 6.5; Vela 6.5 (31’pt Barrera 7.5), Franco 6.5 (18’st Blanco 7), G. Dos Santos 7. All.: Aguirre 7.
ARBITRO: Al Ghamdi (ARS) 6.5.
MARCATORI: 19’st Hernandez, 35’st rig. Blanco (M).

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