Mondiali 2010: Fifa in silenzio sugli errori arbitrali. Maingot duro: “Basta immagini sui maxischermi”

Errori colossali, spesso inspiegabili. Palloni che varcano la linea di porta di un metro (nell’occasione del tiro di Lampard contro la Germania, sarebbe stato il 2 a 2 prima dell’intervallo), gol segnati in evidente posizione di off-side (il punto dell’uno a zero, di Tevez, contro il Messico).
Errori marchiani che condizionano risultati, che lanciano squadre e bloccano altre. E la Fifa? Come reagisce? Semplicemente con il silenzio. E per la moviola in campo arriva un’altra sonora e implacabile, ma soprattutto immotivata bocciatura.
Bocche cucite, dunque, il giorno dopo le clamorose sviste dell’uruguagio Larrionda e dell’italiano Rosetti che hanno macchiato il Mondiale, che hanno sporcato due ottavi importanti come Germania-Inghilterra e Argentina-Messico, rendendo più facile la strada ai ragazzi di Maradona, e bloccando la rimonta inglese sui Panzer tedeschi. Macchie che rimarranno al di là di qualsiasi considerazione, oltre ogni discussione.
Ma la cosa che fa male, a poche ore dai “misfatti”, è la risposta della federcalcio internazionale alla richiesta di un’eventuale discussione sull’operato degli arbitri “incriminati”: ”Non abbiamo intenzione di aprire una discussione sull’operato degli arbitri nella conferenza stampa quotidiana“, ha spiegato il portavoce Nicolas Maingot.
Insomma, la Fifa, sulla moviola in campo, non ha intenzione di pronunciarsi. Anzi, è stata criticata anche la scelta di diffondere sui maxi schermi dello stadio di Johannesburg le immagini relative al gol in fuorigioco di Tevez. “Non avrebbero dovuto mostrarle“, ha tagliato corto ancora Maingot. Pazzesco.

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