Mondiali 2010: Domani Italia-Paraguay al Green Point Stadium. De Rossi recupera, Gilardino favorito su Pazzini

Ci siamo, domani sarà finalmente il turno dell’Italia. Dopo i dubbi, le critiche e qualche polemica, finalmente al “Green Point Stadium” di Città del Capo si alzerà il sipario sul mondiale degli azzurri. Siamo campioni del Mondo in carica, ma ai nostri avversari questo sembra importare poco. “L’Italia è una squadra di vecchi, credo proprio che vinceremo.”, tuona l’ex portiere della Albirroja, Chilavert. Gli fa eco Santa Cruz, miglior bomber di sempre del Paraguay: “un attacco così forte non lo abbiamo mai avuto, vinciamo noi uno o due a zero. Fiducia incrollabile e anche un pizzico di arroganza quindi in casa paraguayana, spavalderia di stampo tipicamente sudamericana. Anche un modo, forse, per stemperare la tensione dell’esordio che sale per tutti di ora in ora. Lo si è visto dall’atteggiamento avuto dalle formazioni scese in campo fino ad oggi. Tutti hanno paura, nessuno vuole toppare l’impatto mondiale. Lippi lo va ripetendo da giorni, la prima è fondamentale. Fu così quattro anni fa quando l’Italia vinse e convinse contro il Ghana, battuto dai gol di Pirlo e Iaquinta, che ci permisero di superare in un colpo solo tensioni, paure (e pesanti accuse) che avevano accompagnato gli azzurri in Germania. Ma c’è da dire che non sempre l’esordio è indicativo per l’evolversi di un mondiale e noi lo sappiamo bene. È la nostra storia calcistica a ribadirlo. Nel 1994 l’Italia di Sacchi perse contro l’Eire, trovando poi le forze per raggiungere la finale con le magie di Baggio. Nel 1982 invece fu pari incolore contro la Polonia, ma tutti sanno bene che cavalcata fantastica l’Italia di Bearzot riuscì a compiere. Dunque una gara importante si, ma non decisiva.
Il gruppo di Lippi però, a questo esordio ci arriva dopo un premondiale non esaltante e con tanti dubbi. Per questo partire con il piede giusto sarebbe di grande importanza, potrebbe infatti infondere la giusta convinzione per proseguire bene e magari andare lontano. Il CT sembra ormai aver deciso la formazione, anche se permangono ancora piccoli dubbi. Tornato a casa Cossu visto il recupero di Camoranesi (in gruppo da giorni) e i miglioramenti palesi di Pirlo (potrebbe essere pronto per la seconda sfida), il tecnico viareggino non sembra aver abbandonato l’idea del 4-2-3-1. In difesa, accantonata l’ipotesi di Chiellini terzino sinistro, la coppia centrale dovrebbe essere tutta juventina con capitan Cannavaro. Solo panchina quindi per Bonucci, autore del gol contro i messicani in amichevole ma apparso non sempre impeccabile in quella gara. Lippi si affiderà all’esperienza dei due bianconeri che però quest’anno non hanno certamente brillato. Dubbi permangono invece sulle corsie laterali. Maggio sembrerebbe in pole a destra, mentre Criscito a detta dei più avrebbe guadagnato posizioni su Zambrotta. Appare però difficile che Lippi rinunci all’esperienza (seppur decisamente appannata) del milanista, il quale potrebbe anche giocare a destra al posto di Maggio in caso il CT scelga uno schieramento più prudente.
Passiamo al centrocampo. Nessun problema per De Rossi, tenuto a riposo solo a scopo precauzionale nel test con il Gauteng All Stars. Sarà lui il perno davanti alla difesa mentre Montolivo, sempre più a suo agio, dovrebbe agire da vice Pirlo. Davanti a loro Marchisio a fare l’incursore più che il trequartista. In alternativa lo juventino potrebbe giocare da interno al fianco di De Rossi e Montolivo. Gattuso comunque rimane sull’allerta; è molto probabile che Lippi, salvo diverse e non auspicabili esigenze, ricorra all’esperienza e alla grande sostanza di “Ringhio” a partita in corso.
Capitolo attacco. La punta centrale sarà quasi sicuramente Gilardino anche se Pazzini, molto vivo in allenamento e voglioso di incominciare l’avventura (non vedo l’ora che si cominci ha dichiarato in conferenza stampa) scalpita alle sue spalle. Come per Gattuso, potrebbe essere una probabile mossa nel corso della gara. Ai lati del bomber viola si giocano le due maglie da titolare Iaquinta, Pepe e Quagliarella. Tutti e tre sembrano aver recuperato gamba e smalto ma l’impressione è che, sicuro Iaquinta per la sua esperienza a questi livelli, l’altro posto se lo giochino il napoletano e l’ormai ex Udinese, con quest’ultimo leggermente favorito anche se dopo l’amichevole con la Svizzera Quagliarella ha incassato gli elogi di Lippi (ha giocato come voglio che faccia una punta esterna). Un indizio non da poco.
Ma andiamo a vedere che Paraguay ci troveremo di fronte. Martino sembra aver abbandonato l’idea della difesa a tre. Sarà 4-4-2. Davanti a Villar, Bonet e Morel sulle fasce, Da Silva-Veron la coppia centrale. La linea di centrocampo sarà composta invece da Vera, Santana, Riveros e Torres. In attacco possibili clamorose sorprese. Roque Santa Cruz sembra destinato alla panchina con la coppia del Borussia Dortmund BarriosHaedo Valdez titolare. Almeno questo sussurrano voci di corridoio. Con ogni probabilità si tratta di pura pretattica e il bomber del Manchester City non dovrebbe mancare in prima linea al fianco del giovane Barrios.
A Città del Capo farà freddo ma solo dal punto di vista climatico. In campo invece farà molto “caldo” l’avversario infatti è di quelli scorbutici. Probabilmente vedremo una gara bloccata, molto tattica, potrebbero essere gli episodi a deciderla. Arbitrerà il messicano Archundia che diresse la semifinale con la Germania quattro anni fa, che sia di buon auspicio…
Il tempo delle chiacchiere sta per scadere. Domani sera, ore 20.30, finalmente sapremo di che pasta sono fatti i nostri azzurri.

Probabili formazioni
ITALIA (4-2-3-1): Buffon; Maggio, Cannavaro, Chiellini, Zambrotta (Criscito); Montolivo, De Rossi; Pepe (Quagliarella), Marchisio, Iaquinta; Gilardino. All.: Lippi.
PARAGUAY (4-4-2): Villar; Bonet, Da Silva, Veron, Morel; Vera, Santana, Riveros, Aureliano Torres; Santa Cruz, Barrios. All.: Martino.
ARBITRO: Archundia (Mex).

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Comments

  1. …Ma Di natale è sparito?? Come arriva in nazionale si perde???

  2. speriamo che non si perda davvero. E' reduce da una stagione importante, la speranza è che si ritagli lo spazio giusto in questa nazionale. A me preoccupa il resto…

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