Mondiale in cifre: Le Americhe sovrastano le Europee. Male le Asiatico-Oceaniche

Il Costarica lancia le AmericheFacendo un rapido bilancio delle prime due giornate del mondiale, un dato balza agli occhi. L’ottimo rendimento, come da previsioni del resto, delle formazioni sudamericane ma anche quello delle centro-nordamericane e questo, forse, era molto meno preventivabile.
Mettendole insieme infatti, le sei sudamericane hanno racimolato la bellezza di 28 punti, media 4,66 a squadra. Le centroamericane, guidate dalla stupefacente Costarica seguita a ruota dalle ottime Messico e Usa hanno invece totalizzato 10 punti, 2,5 di media (sporcata dall’Honduras ancora al palo). Sommando tutto il continente americano quindi, si arriva a 48 punti totali per una media di 3,8 a squadra.
Senza dimenticare il bagaglio tecnico, clima e fattore ambientale in generale, con tali nazionali seguite da un gran numero di coloriti e rumorosi tifosi, spiegano forse quest’ottimo risultato e al tempo stesso le difficoltà delle europee che, come da tradizione, in un mondiale sudamericano stanno soffrendo; appena 35 i punti conquistati in 13 squadre (anche se bisognerebbe considerare gli incroci diretti), con una media di 2,69.
Ma al di là del dato statistico, mentre Cile, Colombia, Argentina, Costarica sono già qualificate, Brasile, Messico e Usa sono ben messi ed Ecuador e Uruguay hanno ancora chance, sul fronte europeo hanno già salutato Spagna e Inghilterra e Bosnia, quasi fuori sono anche Portogallo e Grecia mentre in difficoltà sono le altre compresa, come è noto, l’Italia.
Solo Olanda, Belgio e Francia sono sicure della fase successiva. A chiudere il bilancio le formazioni africane con 11 punti conquistati da 5 squadre (2,2 media) e con Costa D’Avorio e Nigeria vicine agli ottavi. Pessime invece le Asiatico-oceaniche con appena 3 pareggi conquistati da Corea, Giappone, Iran e Australia. (Marco Formato)

Speak Your Mind

*