Milan tris, poi il blackout ma alla fine il Diavolo sorride. Balotelli di nuovo in gol con i rossoneri

Balotelli torna al gol col MilanBentornato Super Mario. Balotelli ci mette 5 minuti a ritrovare il gol (prodezza balistica su punizione) con il Milan e i rossoneri di Mihajlovic, avanti 3 a 0 all’intervallo, soffrono tantissimo la reazione nella ripresa dell’Udinese, arrivata ad un soffio dal pari, ma alla fine gioiscono per il 3 a 2 ottenuto al Friuli (dove il Milan non vinceva dal 2012, ndr) e per altri tre punti (9 totali) messi in cascina in quest’inizio di Serie A.
Era il 19 aprile 2014, in gol per primo nel 3 a 0 al Livorno, a San Siro, Balotelli siglava l’ultima rete con il Milan prima di volgere verso Liverpool. Ieri sera il filo si è ricomposto grazie alla splendida esecuzione su calcio piazzato che ha regalato a lui un gol d’autore e al Milan la rete del vantaggio nel match di Serie A contro l’Udinese.
Poi è stata la volta di Jack Bonaventura, a segno nuovamente dopo il gol al Palermo e dell’ex bianconero Zapata, di testa, per un 3 a 0 che sembrava, all’intervallo, chiudere qualsiasi discorso contro un’Udinese, targata Colantuono, in crisi di gioco e di risultati e prossima alla quarta sconfitta consecutiva.
Ma nella ripresa la musica è cambiata. Colantuono tenta il tutto per tutto, inserendo anche la terza punta, l’ex Duvan Zapata (fuori Piris), mentre Mihajlovic scombina la difesa, con la sostituzione abbastanza sibillina CalabriaAlex. Il risultato è esplosivo.
Infatti, su suggerimento di Zapata, in area, la difesa del Milan “sfarfalla” e Badu la punisce con una conclusione di prima intenzione sulla quale nulla può Diego Lopez. Sull’onda emotiva del gol realizzato l’Udinese accorcia ancora: assolo del francese Thereau che poi serve a Duvan Zapata una palla comoda comoda da spingere in rete.
L’Udinese è scatenata, il Milan è in confusione. Diego Lopez si supera su un siluro di Bruno Fernandes al 90′ (il calciatore bianconero sarà poi espulso per doppio giallo), salvando la porta dalla capitolazione. Sul corner seguente Wague sfiora il palo. Il finale è da bagarre, ma alla fine il Milan festeggia il successo stringendosi a Balotelli e impedendogli di andare a fare qualche cosa di cui pentirsi. Mario è tornato, con i suoi pregi e i suoi difetti (Galliani ha detto “è un uomo diverso“, staremo a vedere…) il Milan si è confermato, seppur a fatica.

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