Milan infilzato due volte, Ajax in Europa League. Dinho titolare non brilla

Allegri l’aveva predetto. Senza l’approccio giusto, in agguato ci sarebbe stata la figuraccia e così è stato. Il Milan, già qualificato (e senza possibilità di raggiungere il Real Madrid capolista), prende sotto gamba la sfida con l’Ajax e incassa una brutta sconfitta.
I lancieri di Frank De Boer (nuova guida degli olandesi dopo l’esonero di Martin Jol), invece, motivatissimi, superano i rossoneri, a San Siro, con il risultato di 2 a 0, nell’ultima fatica della fase a gironi di Champions League, e guadagnano l’accesso all’Europa League. L’Auxerre, invece, travolta dal Real di Mourinho e da un super Benzema, autore di una magnifica tripletta, abbandonano definitivamente l’Europa, almeno per quest’anno.
Brutta gara, quella dei rossoneri, dominatori in Serie A con 33 punti. Un passo indietro, rispetto alle ultime uscite stagionali, anche se la sconfitta è risultata indolore per il cammino europeo del Milan. Ronaldinho, alla prima da titolare dopo sette panchine consecutive, non sfrutta la chance e si rende protagonista di una prestazione sottotono (lento e spesso avulso dal gioco milanista). Ibra invece assiste, dalla panchina, alla prova opaca dei compagni, poi entra nel finale ma senza avere la possibilità, in quest’occasione, di cambiare finale ad un match già deciso.
La scuola Ajax, caratterizzata dal pressing asfissiante e dalla grande velocità sulle fasce mette in imbarazzo, spesso e volentieri, il team di mister Allegri, punito dalle reti di De Zeeuw al 13′ della ripresa (destro secco nell’angolino della porta difesa da Amelia) e dal difensore Alderweireld, poco dopo (con un missile dal limite dell’area). Milan sconfitto, con merito, meglio dimenticare e in fretta.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

6total visits,1visits today

Speak Your Mind

*