Milan e Udinese rispondono alla Juve. Pazzini stende la Lazio, Inter quarta

Dopo le vittorie di Roma e Juventus, negli anticipi, altre emozioni hanno contraddistinto le gare domenicali dell’ultima giornata d’andata (19/a) del campionato di Serie A.
Due certezze: la prima è che con il successo di Bergamo la Juventus si laurea campione d’inverno (41 punti, imbattuta con 11 vittorie e 8 pari), la seconda è che Milan e Udinese non mollano il passo dei bianconeri (Diavolo secondo ad un punto, friulani terzi a tre).
I rossoneri travolgono il Novara, al Piola, con il risultato di 3 a 0. Mago Ibra si dimostra ancora una volta devastante e con due reti (14 totali) trascina l’undici di Allegri alla vittoria contro i piemontesi. Di Robinho il tris finale che non lascia scampo ai ragazzi  di Tesser, ultimi a 12 punti.
I bianconeri di Guidolin, invece, si riscattano prontamente dal ko di Genova e piegano il Catania per 2 a 1 al Friuli. Grande protagonista il colombiano Armero che, dapprima, propizia l’autogol di Izco, per il vantaggio dell’Udinese, poi da una sua fuga e cross, pennellato, nasce il raddoppio, firmato dal solito Di Natale con un sinistro di rara bellezza. Di Lodi, su rigore, nel recupero, la rete rossoazzurra (quinta stagionale per il centrocampista).
Per quanto riguarda gli altri risultati del campionato di Serie A, pari vibrante tra Lecce e Chievo. Due “papere” dei salentini, sfruttate cinicamente da Paloschi (doppietta) sembrano spianare la strada ai veronesi, che volano sul 2 a 0.
I ragazzi di Cosmi, però, non demordono e, grazie al colpo di testa di Esposito e alla spaccata volante di Di Michele recuperano il parziale e conquistano un prezioso punticino. Dopo il fischio, poi, si scatena una rissa, con Tomovic e Cruzado faccia a faccia, e un Pellissier infuriato, come mai ci era capitato di vedere.
Tante emozioni anche in PalermoGenoa. La prima vittoria di Mutti, da quando è sulla panchina dei rosanero, coincide con un pirotecnico 5 a 3. Il successo dei siciliani va ascritto, in gran parte, a Fabrizio Miccoli, autore di una rete e di tre assist decisivi (quelli per le reti Mantovani, Budan e Migliaccio). Il Genoa di Marino invece ritrova un ottimo Palacio ma continua a prendere “imbarcate” e dopo aver incassato sei reti a Napoli, torna a Genova con i 5 del Barbera. Qualcosa, evidentemente, non va.
Chiusura con la supersfida di San Siro, tra Inter e Lazio, terminata con il successo (settimo consecutivo) dei nerazzurri per 2 a 1, in rimonta. Infatti, è Rocchi, con un diagonale chirurgico a regalare il vantaggio ai biancocelesti, autori di un’ottima partenza. Nel finale di frazione, però, Milito ristabilisce la parità con la sua quinta rete nelle ultime quattro gare di campionato.
La ripresa è di marca interista, con l’undici di Ranieri che trova la rete della vittoria. La firma è di Pazzini, con un cucchiaio su Marchetti in uscita, ma l’azione andava stoppata per un offside dell’attaccante toscano. Voto 4 all’assistente di Rizzoli.

I Risultati della 19° giornata di Serie A:
Roma – Cesena 5-1 (2 Totti, Borini, Eder, Juan, Pjanic)
Atalanta – Juventus 0-2 (Lichtsteiner, Giaccherini)
Bologna – Parma 0-0
Cagliari – Fiorentina 0- 0
Lecce-Chievo: 2-2 (Paloschi, Paloschi, Esposito, Di Michele)
Novara-Milan: 0-3 (Ibrahimovic, Robinho, Ibrahimovic)
Palermo-Genoa: 5-3 (Palacio, Budan, Silvestre, Mantovani, Palacio,; Miccoli, Migliaccio, Jankovic)
Siena-Napoli: 1-1 (Calaiò, Pandev)
Udinese-Catania: 2-1 (Armero, Di Natale, Lodi)
Inter-Lazio 2-1 (Rocchi, Milito, Pazzini)

Classifica
Juventus 41 Milan 40 Udinese 38 Inter 35 Lazio 33 Roma 30* Napoli 29 Palermo 24 Genoa 24 Chievo 24 Cagliari 23 Parma 23 Fiorentina 22 Catania 22* Bologna 20 Atalanta 20 Siena 19 Cesena 15 Lecce 13 Novara 12
(Catania e Roma hanno una partita in meno)

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