Milan alla ricerca del nuovo Pirlo, idea Aquilani. Moratti invece pensa a fare cassa

L’identikit della mezz’ala a cui danno la caccia quelli del Milan e di cui tanto si parla in questo principio di calciomercato, prosegue senza lasciare impronte rivelatrici. Oltre ad avere incantevoli occhi cerulei, essere alto almeno 183 centimetri, porterebbe il 42 di piede. Decisamente diabolici dalle parti di milanello, ma per quanto possono esserlo ancora?
Giornali, sitiweb, ma soprattutto i tifosi staranno letteralmente fremendo all’idea di conoscere il nome e di vedere il volto del misterioso giocatore, le cui aspettative a questo punto del gioco sono molto alte. Ma, mentre si tenta di capire chi possa essere, esce fuori l’idea Aquilani, che ha sostanzialmente dato un “ultimatum” alla Juventus ed è pronto a guardarsi in giro in caso non rientri nei programmi della società bianconera.
Quindi mentre il Milan gioca d’astuzia, l’Inter non si fa problemi a rivelare i propri obiettivi, anche se Moratti frena gli animi, avvisando che prima di comprare bisogna assolutamente far cassa, dunque vendere.
Il più quotato verso l’addio sarebbe Maicon, che già lo scorso anno aveva espresso il desiderio di andare al Real, dove Mourinho lo starebbe per l’appunto aspettando. Si è parlato di Julio Cesar, di Lucio, addirittura di Cambiasso, che pare ben lontano dal prendere la distanze dal mondo interista e infine anche di Sneijder.
Non si esclude che l’olandese potrebbe partire, visto l’interessamento da parte di Manchester: sia il City, ben disposto a spendere cifre considerevoli, che lo United starebbero pensando al numero 10 dell’Inter.
Impossibile pensare che Moratti lasci partire un giocatore di tale livello, senza aver prima scelto ed essersi aggiudicato il degno sostituto del fuoriclasse olandese. Nessun nome e nessun identikit finché a parlare non saranno i protagonisti di questo risvolto di calciomercato. (Paola Prina)

Speak Your Mind

*