Miccoli si Mangia l’Inter. Palermo super contro i nerazzurri

Gasperini aveva una sola richiesta ed era un consiglio per tutti coloro che criticavano le sue scelte tattiche, essenzialmente la difesa a tre e la partenza dai box di Sneijder: più o meno le sue parole facevano così “prima osservate, poi criticate”.
E adesso si può davvero criticare, o comunque analizzare seriamente questa dubbia difesa, grazie ai primi 90’ di calcio giocato dalll’Inter che ha esordito in Serie A con un risultato negativo al Barbera di Palermo, perdendo 4-3.
I siciliani ormai sono abituati al cambio di panchina e dopo aver salutato Pioli, cercato invano Delio Rossi, hanno virato su una scelta più comoda, perché di casa, ovvero il 37enne Devis Mangia. Arrivato in Sicilia per guidare la primavera rosanero (dopo che era stato contattato per quella dell’Inter) si è ritrovato subito sulla panchina della prima squadra e in poco più di dieci giorni ha creato questo piccolo miracolo (con preghiera a Santa Rosalia). L’artefice di tutto sempre il presidente Zamparini, mangiallenatori per eccellenza.
Ma tornando alla partita, il Palermo ha dimostrato che nonostante l’assenza del talentuoso Javier Pastore, la voglia di lasciare il segno è ancora presente e la vittoria sull’Inter parla chiaro: possesso palla, esuberanza e scatti pungenti sono elementi del posticipo domenicale, con un Miccoli stratosferico, autore di una doppietta e di un assist per il gol di Hernandez.
E l’Inter un po’ sprecona, un po’ impreparata a coprire il gap difensivo torna a casa sconfitta e già pensierosa: senza Sneijder i lampi di genio sarebbero impensabili, Zarate gli ha lasciato posto, senza che nessuno lo rimpiangesse, Milito ha fatto una doppietta incoraggiante per la stagione che verrà, anche se il primo goal appare più come una casualità e il secondo è stato segnato dal dischetto.
Mentre il Palermo ha sempre rimontato, dallo 0-1, al 1-2, fino a passare in vantaggio con una punizione esemplare di Miccoli, autore anche del primo goal rosanero. Se questo non fosse bastato a Gasperini e ai tifosi nerazzurri pure Pinilla affonda la porta di Julio Cesar e fa esplodere il Barbera.
Unico sorriso di un finale di partita così deludente per la sponda Inter è la rete di Diego Forlan, che all’esordio in maglia nerazzurra prende l’occasione al balzo per segnare la sua prima rete in gare ufficiali con i nuovi compagni, anche se ai fini del risultato non determinerà mutamenti positivi per il team di Gasperini.
Il Palermo batte l’Inter 4-3 e Mangia può dormire tranquillo, perché per ora il posto in panchina non glielo leva nessuno, nemmeno Zamparini, mentre Gasperini dovrà riflettere attentamente sulla difesa a tre, che da poche garanzie, lascia scoperta la squadra e in bilico la sua sorte. (Paola Prina)

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