Messi show, Supercoppa al Barcellona. Guardiola batte Mourinho ed eguaglia Cruyff

Alla fine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena, è il Barcellona di Guardiola ad aggiudicarsi la Supercoppa Spagnola 2011-2012. La firma sul successo finale è ancora del fenomeno argentino Lionel Messi, il quale regala ai propri tifosi ancora una magia, a pochi passi dal 90′ e consegna il trofeo nelle mani della squadra catalana, rendendo vano il 2 a 2 temporaneo del francese Benzema. Mourinho e il suo Real cadono ancora una volta al tappeto.
Inoltre quello di ieri sera, trofeo numero 11 da quando siede sulla panchina del club catalano, è per Guardiola un successo speciale, poichè gli consente di eguagliare il mito Cruyff, 10 anni a Barcellona (5 da giocatore, tra il 1973 e il 1978, 5 da allenatore, dal 1988 al 1996).
Passando al match, si partiva dal 2 a 2 dell’andata, risultato bugiardo visto che il Real aveva dominato in lungo e largo, passando addirittura in svantaggio e rimediando nella ripresa con Xabi Alonso. Costretto, quindi, ad attaccare, il team dello Special One si riversava subito nella trequarti avversaria, alla ricerca del vantaggio.
Cristiano Ronaldo testava i riflessi di Valdes già al primo minuto, impegnandolo severamente, poco dopo era Pedro a rispondere, mettendo in apprensione il campione del mondo Casillas, lesto ed abile però a respingere di piede. Goal nell’aria? Si perchè c’è un giocatore in campo che si chiama Leo Messi: l’argentino, infatti, inventava per Iniesta, perfetto nello “scavetto” su Casillas per l’1 a 0 del Barcellona.
Un vantaggio, quello dei ragazzi di Guardiola, che durava però poco. Qualche giro d’orologio più tardi, infatti, l’altro grande fuoriclasse del match, Cristiano Ronaldo, non si inseriva su un tiro di Pepe regalando il pari e nuove speranze all’undici madrileno.
Gara spettacolare, ricca di emozioni e imprevedibile, a tal punto che quando ormai l’intervallo si stava per materializzare, Messi decideva di dare una nuova svolta al match e di riportare sopra i suoi, grazie però al tocco di tacco smarcante di Piqué. Casillas battuto e Barcellona al riposo in vantaggio
La ripresa, sempre spettacolare, diventava però anche più “nervosetta”: Marcelo e Pepe fanno sentire i tacchetti a Messi, gli scontri si moltiplicano (il Real chiuderà con 7 ammoniti e due espulsi, Marcelo e Ozil, rosso per Villa, invece, per quanto riguarda il Barca), chiamando l’arbitro ad un duro lavoro per poter mantenere la calma in campo.
Le occasioni continuano a fioccare, fino al minuto 36 della ripresa, quando il francese Benzema era lesto a ribattere in rete un’azione concitata in area. 2 a 2, come all’andata al Bernabeu, il periodo di overtime sembra la nuova realtà da affrontare.
Ma, ancora una volta, con i supplementari ad un passo, ecco un’altra magia di Lionel Messi, che concludeva al volo e consegnava la Supercoppa spagnola nelle mani del Barcellona. Gioia incontenibile, quella del popolo blaugrana e del Camp Nou, un’altra serata amara per Mourinho che contro i campioni d’Europa non riesce proprio a spuntarla.

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