Mazzarri resta, Ancelotti a spasso e Roma lo chiama. Lippi apre ad un ritorno

Chiuso il campionato di Serie A, impazza il toto-allenatore. Alcuni tecnici saranno confermati, altri prepareranno le valigie. Molte panchine cambieranno, a partire da quella della Juventus, che ha già salutato Delneri e si prepara ad abbracciare una vecchia bandiera come Antonio Conte, protagonista della promozione del Siena. A salutare, molto probabilmente, sarà anche l’aeroplanino Vincenzo Montella, che ha traghettato la Roma fino a fine campionato, dopo le dimissioni di Ranieri e che sarà sostituito da un allenatore più esperto e pronto per una grande panchina.
Ma, per la gioia del popolo partenopeo, Walter Mazzarri sarà l’allenatore del Napoli anche la prossima stagione. La notizia, tanto attesa dai tifosi azzurri, è arrivata in queste ore, in maniera ufficiale, grazie al comunicato della società campana, che ha rischiarato le tenebre di una giornata (quella di ieri, ndr) molto confusa.
Ecco le parole che chiudono la telenovela: “Il Presidente De Laurentiis e l’allenatore Mazzarri a Campionato ultimato, competizione sempre ritenuta prioritaria, hanno avuto un chiarimento che li ha rafforzati nei loro rapporti interpersonali. Dopo due anni di fattiva collaborazione, che ha portato il Napoli in Champions anticipatamente rispetto ai programmi, il Presidente e l’allenatore Mazzarri hanno gettato le basi di una nuova collaborazione per continuare nel programma di costruzione e crescita del secondo quinquennio, che dovrà cogliere le trasformazioni in essere ed in fieri nel mondo del calcio, sempre nel rispetto del fair-play voluto da Platini“.
Un accordo, quello raggiunto tra il mister livornese e il patron del Napoli, che è maturato, nonostante il gelo creatosi nelle scorse settimane tra i due, grazie all’intervento di Bigon Jr., Riccardo, il quale ha affermato: “Non è stata una missione impossibile – queste le parole del Ds – perchè le due parti avevano intenzione di proseguire insieme ed al primo vero incontro, oggi (ieri, ndr), c’è stato il chiarimento per proseguire insieme. Noi sapevamo che l’importante era sedersi e parlare e con grande soddisfazione il rapporto con Mazzarri va avanti“.
Mazzarri resta, Ancelotti invece riceve il benservito dal Chelsea, evidentemente non soddisfatto della guida tecnica in questa stagione.  Con una nota apparsa sul sito ufficiale del team londinese, Abramovich ha ufficializzato la separazione dal mister di Reggiolo: “Il Chelsea conferma che Ancelotti non sarà più il tecnico del club“, queste le parole che potete leggere sul sito dei Blues e, in aggiunta: “La società vuole ringraziare Ancelotti per il suo contributo e per i successi ottenuti da giugno 2009, incluso il primo, storico ‘double’ del club. Nonostante questo, le prestazioni di questa stagione hanno tradito le aspettative della vigilia e hanno costretto il club a prendere una decisione diversa per la prossima stagione. Carlo sarà sempre il benvenuto allo Stamford Bridge, dove riceverà sempre il rispetto che si è guadagnato sul campo e nella storia del club. Ora ci contentreremo per scegliere il tecnico migliore per la prossima stagione“. Ancelotti, dunque, prepara i bagagli e James Pallotta, numero due della cordata americana che ha rilevato la Roma, tenta la missione londinese per convincere il “bimbo” a prendere in mano le redini della panchina giallorossa. Per ora, Ancelotti non si sbilancia anche nelle sue dichiarazioni resta qualhe spiraglio di un possibile arrivo nella capitale: “Ora che ho risolto la mia situazione con il Chelsea, potrò valutare che cosa fare“. Totti e la tifoseria vogliono Carletto per la rinascita del club capitolino. L’alternativa potrebbe essere Deschamps, le cui quotazioni, peraltro, salgono sempre più in queste ore. Voi chi votate?
Detto di Mazzarri ed Ancelotti, chiudiamo queste prime considerazioni sul toto-allenatore, con qualche parola su uno dei tecnici più vincenti del calcio italiano, il 63enne  Marcello Lippi che, nella sua Viareggio, a margine dell’inaugurazione di un campo sintetico di Calcio, rilascia dichiarazioni molto interessantia Sky Sport. In sostanza, il mister dell’Italia campione del Mondo a Berlino 2006  apre ad un grande ritorno in panchina, dopo la pausa che è seguita alla débacle degli azzurri in Sudafrica: “Quest’estate andro’ in vacanza, con l’inizio dell’inverno dovrei sedermi su una panchina. Vedremo”. Club o Nazionale? Questo ancora non ci è dato saperlo, ma certamente la nostalgia dei campi da gioco è forte e il focoso toscanaccio è pronto a tornare in sella.

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