Mapinduzi Cup 2014

mapinduzi cup 2014Quest’anno la tradizionale coppa, organizzata dalla Zanzibar Football Association, aveva un sapore particolare poichè coincideva con il cinquantesimo anniversario della rivoluzione zanzibariana.
Hanno movimentato il torneo dodici squadre, provenienti anche da altri paesi africani come Uganda e Kenya.  Assenti dell’ultima ora i campioni tanzaniani dello Yanga, rimpiazzati dai connazionali dell’Ashanti United, di Dar es Salaam.
La partita inaugurale fra Simba Sc (Tanzania) e Afc Leopards (Kenya), vinta dai primi per 1-0 col gol di Amir Kiemba, vedeva la partecipazione, come ospite d’onore, del commissario tecnico italiano Cesare Prandelli, in vacanza a Zanzibar.  I keniani, oltre a perdere la prima partita, non disputavano un gran torneo, venendo eliminati già nella fase a gironi.  L’altra rappresentante del Kenya, il Tusker Fc, si fermava ai quarti di finale, battuta dagli ugandesi del Kcca i quali in semifinale eliminavano anche i detentori del titolo, i tanzaniani dell’Azam.
Ci provava il Simba a sbarrare la strada al club ugandese in una finale che riproponeva un match già disputato nel girone qualificatorio, allora fu un pareggio a reti bianche.   Tutto inutile: all’Amaan Stadium l’undici di George Nsimbe riusciva a segnare al 20esimo col bomber Herman Wasswa e a vincere cosi la coppa, diventando la prima squadra non-tanzaniana ad essere incoronata.  Alla sua prima apparizione, il Kcca terminava il suo bel torneo imbattuto e con in tasca un’assegno da 10,000 dollari.
Rimaneva invece a bocca asciutta il club allenato dal croato Zdravko Logarusic che comunque metteva in mostra un paio di giocatori di talento, primo fra tutti Ramadhani Singano, giovane e creativa mezzapunta del 1992. (Max d’Amato)

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