Manita della Spagna al Venezuela, tris di Messi alla Svizzera. Ko Inghilterra e Germania

Messi alla prima tripletta con l'ArgentinaMentre L’Italia di Prandelli, senza i “cattivi” Osvaldo e Balotelli e gli infortunati Rossi e Cassano, perde a Genova per 1-0 con gol di Dempsey, contro l’USA dell’l’ex interista e blucerchiato Jurgen Klinsmann, i Campioni del Mondo e d’Europa in carica della Spagna, prossimi avversari degli azzurri in Polania e Ucraina, rifilano una pesante “manita” (5 a 0) al malcapitato Venezuela, risultato deciso dalla tripletta dell’attaccante del Valencia, Soldado, e dalle reti, iniziali, di Iniesta e David Silva.
Guardando sempre alle avversarie che l’Italia sfiderà nel Gruppo C, l’Irlanda di mister Trapattoni pareggia 1-1 contro la Repubblica Ceca, che mette paura agli avversari con Milan Baros, ma poi subisce il pari, definitivo, di Cox, mentre la Croazia perde 3-1 in casa contro la Svezia, trascinata dalle magie del rossonero Zlatan Ibrahimovic, a segno anche dal dischetto, e dalla ritrovata vena offensiva di Huntelaar.
La sfida forse più bella si è giocata, però, a Wembley, dove l’Olanda di un ispiratissimo Arjen Robben, batte nei minuti di recupero 3-2 l’Inghilterra, alla prima partita del dopo Capello, ma ancora senza una vera e propria guida per il futuro calcistico della nazionale britannica.
Vittoria in trasferta della Francia che, a Brema, batte 2-1 i padroni di casa della Germania: a segno per i transalpini Malouda e il giovane attaccante, in orbita Juventus, Giroud.
Pareggi per 1-1 tra Grecia e Belgio, tra Slovenia e Scozia, e tra Romania ed Uruguay, col gol celeste siglato dal napoletano Cavani.
Reduci dalla Coppa d’Africa, Egitto e Niger si sono sfidate e la gara si è conclusa con la vittoria dei faraoni per 1-0. Passa la Russia in Danimarca per 2-0 con in gol anche Arshavin, ex gunners, ora alla corte di Spalletti allo Zenit. Il Lussemburgo batte 2-1 la Macedonia, mentre la Norvegia stende per 3-0 a Belfast l’Irlanda del Nord.
Trasferta europea per l’Argentina, che vince 3-1 in casa della Svizzera, con la prima tripletta in nazionale di Leo Messi e il gol della bandiera per gli elvetici firmato dal futuro bavarese Shaqiri. Pareggi, infine, a reti bianche tra Cipro e Serbia, tra Lettonia e Kazakistan e tra la Polonia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo (Mauro Giorgini).

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