L’Ucraina di Sheva cerca il bis contro la Francia. Stasera Ibra sfida l’Inghilterra

Anche la seconda giornata volge al termine e si concluderà oggi con le gare del Gruppo D. Alle 18 l’Ucraina di Shevchenko, dopo l’exploit con la Svezia, cerca il bis contro la blasonata e forte Francia di Blanc. Stasera Ibra e la Svezia, invece, sono chiamati al riscatto, contro l’Inghilterra, per non veder sbriciolare definitivamente le proprie speranze di qualificazione.
Partiamo dunque dalla nazionale padrona di casa, l’Ucraina di Blokhin. In pochi se l’aspettavano prima dopo la giornata inaugurale e, invece, grazie alla fantastica prestazione di Shevchenko, autore della doppietta che ha affossato la Svezia di Ibra, e al pari “alla volemose bene” tra Francia e Inghilterra, i “gialli” di casa hanno assunto le redini del Girone D.
Oggi pomeriggio, però, alla “Dombass Arena” di Donetsk l’Ucraina se la dovrà vedere con un ostacolo ancor più tosto della nazionale scandinava,  ovvero la Francia di Blanc, desiderosa di conquistare i tre punti dopo il pari con sbadigli contro l’Inghilterra. Si tratta del primo confronto in un grande torneo fra le due nazionali, mentre i precedenti totali sono 6, con 3 vittorie transalpine e 3 pareggi (mai vincente l’Ucraina contro i galletti).
Blokhin, passando alle formazioni, dovrebbe confermare il grande protagonista della vittoria con la Svezia, Andriy Shevchenko dall’inizio, affiancato da Voronin; l’unica sorpresa potrebbe essere l’inserimento in difesa del giovane Rakitskiy, beniamino di casa (gioca nello Shakhtar Donetsk, ndr). In casa della Francia, invece, ad affliggere Blanc è il dubbio ‘Mvila: il possente mediano del Rennes è tornato disponibile e potrebbe sotituire Diarra, mentre resta in piedi il ballottaggio tra Ben Arfa e Malouda, che non ha brillato all’esordio.

Queste le probabili formazioni:
Ucraina (4-4-2): Pyatov; Gusev, Khacheridi, Mykhalyk, Rakitskiy; Yarmolenko, Nazarenko, Tymoshchuk, Konoplyanka; Shevchenko, Voronin. All.: Blochin.
Francia (4-2-3-1): Lloris, Debuchy, Rami, Mexes, Evra; Cabaye, A.Diarra; Ben Arfa, Nasri, Ribery; Benzema. All.: Blanc.

Una cerca riscatto, l’altra di far vedere qualcosa in più di quanto mostrato l’esordio. La prima è la Svezia di Ibra, arrabbiata per la sconfitta rimediata contro l’Ucraina, dall’1 a ‘ di partenza scandinavo firmato Ibra, la seconda è l’Inghilterra di Hodgson che, al di là del pregevole gol di Lescott, ha fatto vedere poco davvero contro la Francia.
Ma, al discorso matematico (se perde è praticamente eliminata, ndr) si aggiunge anche la crisi di nervi che sta attanagliando, in queste ore, la  Svezia di Hamren, ridotta ormai ad una polveriera (Ibra contro tutti: ha litigato con Rosenberg e Allback). E contro c’è un’Inghilterra che, anche se sarà privo anche questa sera del suo fuoriclasse principe, Wayne Rooney (seconda giornata di squalifica da scontare) ha i mezzi tecnici e la personalità per  domare la Svezia.
I precedenti sono tutti a favore dell’undici britannico, che però nell’unica sfida disputata agli Europei contro la Svezia (era il 17 Giugno 1992) hanno perso 2-1. Hamren dovrebbe affidarsi sostanzialmente all’undici dell’esordio, nonostante il ko, con il solo Elmander a rilevare Rosenberg; nella squadra dei “tre leoni” invece spazio a Carroll, per Young in avanti, e a Walcott per Chamberlain a centrocampo.

Queste le probabili formazioni:
SVEZIA (4-2-3-1): Isaksson; Lustig, Mellberg, Granqvist, M.Olsson; Svensson, Kallstrom; Toivonen, Elm, Ibrahimovic; Elmander. All.: Hamren.
INGHILTERRA (4-4-2): Hart; Johnson, Lescott, Terry, Cole; Milner, Parker, Gerrard, Walcott; Carroll, Welbeck. All.: Roy Hodgson

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