L’Ucraina batte la Svezia e sogna con super Sheva. L’ex rossonero sigla la doppietta decisiva

Grazie alla doppietta di un Shevchenko formato super (a dispetto dei suoi quasi 36 anni, ndr) l’Ucraina manda ko la Svezia di Ibrahimovic e si issa in vetta al Girone D, davanti a team come Francia ed Inghilterra che hanno chiuso, sempre ieri ma nel pomeriggio, sull’1 a 1.
La nazionale padrona di casa, guidata in panchina da Oleg Blokhin (amatissimo a Kiev in quanto per anni è stato il punto di riferimento della Dynamo di Lobanovskyi, ndr), non poteva sognare esordio migliore, davanti ai propri tifosi, nella prima fatica della propria avventura ad Euro 2012. Tre punti e una prova convincente, esaltata dalla doppia prodezza dell’ex rossonero, Andriy Shevchenko, leader del gruppo oltre che icona del calcio ucraino. L’ex rossonero vince lo scontro con uno che, invece, sta cercando di fare la storia del Milan, Zlatan Ibrahimovic, e che ieri ha messo la sua firma sull’illusorio 1 a 0 svedese.
Dopo il pari pomeridiano in FranciaInghilterra sono dunque, a sorpresa, i gialli di Oleg Blokhin, sulla carta il gruppo più “debole” tra i quattro (e reduci da tre sconfitte nelle amichevoli di preparazione ad Euro 2012, ndr) inseriti nel Gruppo D, ad effettuare il primo sprint e a volare in testa al girone con tre punti. Finisce ko la Svezia di Ibra, che va in vantaggio con il suo fuoriclasse ma poi subisce il pari e il ribaltone ucraino.
Tre minuti dopo l’1 a 0 dell’undici di Hamren, il “leopardo” Sheva ha colpito, con un perentorio stacco di testa, battendo in elevazione un gigante come Mellberg (ex Juve, ndr) e dopo altri sette pareggiato, sempre di testa, una volta su cross da destra e l’altra, anticipando Ibra, dalla sinistra.
In uno stadio impazzito, l’Ucraina ha preso in mano l’incontro e la Svezia si è disunita, mostrando poca personalità oltre che idee abbastanza confuse, anche se nel finale prima Elmander e poi Melberg hanno sfiorato il pareggio. Amara sconfitta per la Svezia di Ibra, il cammino ad Euro 2012 della nazionale di Shevchenko, e di tutta l’Ucraina, è invece cominciato nel migliore dei modi.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*