Lucciole in hotel, Il Messico rispedisce 7 giocatori a casa. Tra questi Dos Santos junior

Multati e rispediti a casa. Questa la decisione adottata dalla Federcalcio messicana nei confronti di sette giocatori, convocati da Aguirre per la Coppa America, in partenza il prossimo 1° luglio. Il motivo? Troppo permissivi, i calciatori della “Tri” hanno fatto entrare delle” lucciole” nell’albergo di Quito che li ospitava.
Un comportamento ”indisciplinato” e non tollerabile da parte della Federcalcio del Messico che ha, dunque, escluso dall’avventura i 7 colpevoli, i quali hanno dovuto abbandonare il ritiro con al seguito un’ammenda di 4.170 dollari: “E’ una decisione molto dolorosa per noi, soprattutto perchè arriva ad una sola settimana dall’inizio del torneo – ha spiegato Hector Gonzalez Inarritu, direttore delle selezioni nazionali -. I giocatori hanno confessato, erano delusi, amareggiati, pentiti e si sono scusati, ma devono capire che la disciplina, l’ordine e il rispetto sono molto importanti”.
Nello specifico, alcuni giocatori messicani (tra i quali anche Jonathan Dos Santos, fratello del più noto Giovani) avrebbero organizzato “festini hard” con alcune prostitute, ingaggiate alla vigilia della sfida amichevole (vinta per 1 a 0) con l’Ecuador. Elusa la sorveglianza, le ragazze avrebbero “intrattenuto” i calciatori, ma si sarebbero rese protagoniste anche di alcuni furti nell’hotel di Quito.
Il giorno dopo, i giocatori hanno denunciato la scomparsa di numerosi oggetti personali (orologi, computer portatili, ipad, vestiti, etc..) per un totale di 16mila dollari. La denuncia ha dato avvio alle indagini e le immagini delle telecamere presenti nell’albergo ecuadoregno hanno “incastrato” le lucciole ma, di conseguenza, anche i messicani, puniti poi come detto dalla Federazione.
Non solo Jonathan dos Santos (Barcelona B), ma anche Nestor Vidrio (Atlas), Israel Jimenez (Tigres), Marco Fabian (Chivas), Jorge Hernandez (Jaguares), Javier Cortes e David Cabrera (Pumas), e Nestor Calderon (Toluca) sono stati immediatamente esclusi dalla Coppa America, rimandati a casa e multati (somma che è stata destinata in beneficienza). Al posto degli 8 giocatori esclusi, sono stati convocati Kristian Alvarez (Chivas), Diego de Buen (Pumas), Antonio Gallardo (Chivas), Edgar Pacheco (Tigres), Ulises Davila (Chivas), Carlos Orrantia (Pumas), Alan Pulido (Tigres) e Oswaldo Alanis (Estudiantes).
Insomma, dopo quello che è accaduto al Costa Rica, che ha dovuto fare i conti con la fuga del portiere Alvarado, accusato di aggressione e tentato omicidio nei confronti della moglie, anche il Messico non si presenta “in perfetta forma” ai nastri di partenza della Coppa America.

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