Lotito e la calma del debitore

Se la proprietà è un furto, come sosteneva Proudhon (poi avrebbe cambiato linea, sostenendo che è anche libertà, ma la prima frase è rimasta più impressa nella memoria), l’affitto dell’Olimpico può essere considerato un’estorsione come afferma Lotito.
Solo in Italia, il paese dei piccoli crediti impossibili da esigere perché tanto il debitore sa benissimo che nessuno gli farà causa per pochi soldi, un presidente di Serie A può dire cose del genere ed essere oggetto di un serioso dibattito invece di essere preso a pernacchie mediatiche e portato in tribunale da chi i soldi dell’affitto li deve avere.
Nel caso il Coni, cioè lo Stato che ne è il finanziatore pressoché unico, che dell’Olimpico è proprietario e che dalla Lazio deve avere quasi 2 milioni e mezzo per l’uso di un impianto che è stato rimodernato a spese del Coni e che adesso risulta essere fra gli stadi che l’Uefa considera al top.
Insomma, Petrucci potrà non essere simpatico ma che i suoi comportamenti vengano giudicati estorsivi da chi (Lotito) ha sulle spalle una condanna per Calciopoli (4 mesi, nella versione definitiva) ed è riuscito a tenere in vita la Lazio solo grazie a una rateazione più che ventennale del suo debito verso l’Erario (la vogliamo anche noi, che come partita Iva in difficoltà ci battono in pochi) è incredibile..(segue)

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