L’Italia parte bene, Inghilterra ko. Azzurri a 3 punti insieme al sorprendente Costa Rica

Marchisio-Balotelli, Italia okDopo il sorprendente 3 a 1, in rimonta, del Costa Rica, a spese dell’Uruguay (che era passato in vantaggio con il rigore di Cavani, ndr) arriva la prima convincente affermazione dell’Italia a Brasile 2014.
Gli azzurri di Cesare Prandelli superano 2 a 1 l’ostica Inghilterra di Hodgson, grazie alle reti di Marchisio e Balotelli (tra i migliori insieme a Salvatore Sirigu, in campo al posto dell’infortunato Buffon, al granata Darmian e al solito geniale Andrea Pirlo, male invece il difensore del Parma, Paletta, ndr) e conquistano i primi tre punti di questa avventura . Di Sturridge la firma del momentaneo 1 a 1 inglese, arrivato un minuto dopo il vantaggio iniziale della nazionale italiana.
L’Italia di Manaus è quella annunciata, con il campione di Francia Sirigu in porta per l’acciaccato Buffon, Chiellini sulla sinistra (Darmian sulla destra, ndr), al centro Barzagli e Paletta. In mediana il doppio play formato da Pirlo-Verratti con Candreva e Marchisio in appoggio a Balotelli, unica punta.
Inghilterra che presenta, invece, la novità Sterling (e non Lallana, entrato nella parte finale di match, ndr) con il talentuoso Reds che si piazza alle spalle dell’indiavolato Sturridge, con Welbeck a destra e Rooney a sinistra.
Parte bene la nazionale inglese. La Nazionale dei tre Leoni ci prova soprattutto dalla distanza, con i missili di Sturridge ed Henderson, che mettono i brividi alla difesa azzurra e svelano le lacune di Paletta, alle quali ci “mette una pezza” Barzagli rischiando anche l’autogol.
Poi risponde l’Italia. Incursione di uno sfrontato e bravo Darmian, Balotelli elude la guardia di Cahill e Jagielka ma non impatta di testa.
Il doppio play funge, dalle parti di Candreva e Darmian si procede bene ma gli inglesi, nell ripartenze, sfruttano il “lato debole” ovvero quello formato da Chiellini ma soprattutto da Paletta che soffre terribilmente Sturridge.
Al 35′ è gioia azzurra. Verratti raccoglie un corner corto, velo di Pirlo, e conclusione rasoterra, micidiale, di Marchisio per l’1 a 0 dell’Italia.
Due minuti, però, di festa, e al 37′ arriva il pronto pari dell’Inghilterra. Palla rubata e consegnata a Sterling che innesca Rooney, assist sul secondo palo e tap-in vincente di Sturridge con Paletta ancora una volta in ritardo.
Dopo la pausa per l’infortunio di Lewis, fisioterapista inglese (sono costati cari i festeggiamenti al gol di Sturridge, ndr), portato via in barella, solo Italia nel finale di frazione. Dapprima Balotelli si gira in area e tenta il pallonetto, con Jagielka che salva di testa sulla linea, poi Candreva vede la sua conclusione sbattere contro il legno alla sinistra di Hart. 1 a 1 e squadre al riposo.
Si esce dagli spogliatoi e Sirigu è subito chiamato in causa. Sturridge conclude, il “francese” respinge con sicurezza. Poi è di nuovo boato azzurro: Candreva manda ai matti Baines e poi pennella per Balotelli che di testa infila Hart per il 2 a 1 dell’Italia.
Minuti successivi infuocati: Sturridge continua a imperversare e a impegnare Sirigu, poi Rooney si divora una chance incredibile, in area. Salvi per un soffio.
Gli inglesi ci provano, l’Italia però c’è e risponde colpo su colpo, con Immobile che s’impegna in avanti dopo l’uscita dell’applauditissimo Balotelli, fino alla gemma su punizione di Pirlo. Traiettoria incredibile, quella disegnata dal genio bianconero, e sfera che sbatte in pieno sulla traversa, con Hart immobile. Poi finisce. Vince l’Italia, avanti così!

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