Lione vittorioso allo Gerland. Lacazette piega la resistenza dell’Apoel

Lacazette fa felice il Lione in ChampionsNell’andata degli ottavi di Champions League il Lione piega la resistenza, ad oltranza, dei ciprioti dell‘Apoel Nicosia e rimedia una vittoria sofferta solo nel punteggio, di 1 a 0, deciso dalla rete del giovane attaccante francese, originario della Guadalupa, Alexandre Lacazette.
Serata storica per l’Apoel di Jovanovic, rivelazione dei questa Champions. Per la prima volta, infatti, il calcio cipriota si affaccia nella fase ad eliminazione diretta (a spese di Porto e Shakhtar) della massima competizione continentale. Allo Stade de Gerland però il Lione si dimostra superiore, contro gli avversari barricati in difesa, meritando la vittoria finale che, però, lascia aperto il discorso qualificazione.
Remi Garde schiera il Lione con il 4-4-1-1 cercando soprattutto di spingere sulla sinistra, dove agiscono Cissokho e Bastos. In avanti spazio al talentuoso ’91 Lacazette a supporto di Lisandro Lopez con Gomis che si accomoda in panchina, mentre le chiavi del centrocampo sono affidate a Kallstrom. Jovanovic risponde con un 4-2-3-1 che prevede Charalambides, Pinto e Trickovski alle spalle del brasiliano Ailton.
Partenza forte del Lione che, fin dalle prime battute, cinge d’assedio il fortino cipriota, mentre i ragazzi dell’Apoel tentano qualche rara sortita in contropiede. Francesi pericolosi due volte con Ederson, prima della grande occasione capitata sui piedi di Lacazette, al 40′: gran destro e risposta magnifica di Chiotis che vola mettendo in corner. Dell’Apoel, invece, nessuna traccia nella prima parte di match.
Anche la ripresa inizia sotto il segno del Lione. Al 47′ Ederson supera Chiotis e tira a botta sicura, Paulo Jorge allontana a pochi passi dalla linea di porta, salvando un gol fatto. Pochi minuti dopo, però, arriva il meritato vantaggio francese: grande azione di Lacazette che dalla sinistra controlla e converge verso il centro battendo a rete di destro, Chiotis deve arrendersi.
L’Apoel barcolla e il Lione insiste, alla ricerca del raddoppio. Gran colpo di testa di Ederson, al 66′, ma il legno dice di no al giocatore di mister Garde. Nel finale, Lione a rischio beffa, infatti all’88’ nell’unica vera occasione costruita durante l’incontro, l’Apoel rischia d’impattare. Manduca lascia partire un gran tiro, Lloris si supera e con un intervento provvidenziale mette in angolo. E’ l’ultima emozione di una partita dominata dai francesi, il discorso qualificazione resta però aperto. Tutto si deciderà al GPS Stadium di Nicosia.

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