L’Inter si rialza contro il Cagliari, falsa partenza per Ballardini. Motta gol in fuorigioco

L'Inter batte il Cagliari, ma Motta segna in fuorigiocoL’Inter ha sempre battuto il Cagliari nelle ultime due stagioni, e così è successo anche questo pomeriggio.
A San Siro, l’undici di Ranieri supera per 2 a 1 i rossoblù del neotecnico Ballardini (non è sicuramente partito bene l’ex allenatore di Lazio e Palermo, ndr), nel primo anticipo della 12/a giornata di Serie A e ritrova la gioia dei tre punti dopo 4 mesi.
Continua, dunque, il tabù San Siro (versione nerazzurra) per i sardi che, nelle ultime 11 trasferte disputate nel teatro milanese, contro il team del presidente Moratti, avevano raccolto solo due punti, incassando ben 9 sconfitte.  Quest’oggi è arrivato un altro ko, deciso dalle reti di Thiago Motta e Coutinho (lanciato da Ranieri al posto di Sneijder, che aveva accusato un risentimento muscolare nel riscaldamento), inutile quella sarda del “BatiLarrivey. Bella prova per il giovane talento brasiliano, classe 1992.
Ma la vittoria dell’Inter, che arriva nella ripresa dopo due traverse colpite nella prima frazione (da Pazzini con una bella girata, deviata sulla trasversale da Agazzi, e da Zarate su calcio piazzato), meritata per quanto creato, è però viziata dal fuorigioco di Motta, nell’occasione dell’1 a 0.
Al 54′, sugli sviluppi del calcio di punizione di Alvarez, Pazzini tocca di piede la sfera che arriva a Thiago Motta, freddo nel battere Agazzi da pochi passi. Ma il giocatore azzurro, al momento della stoccata, è in posizione di offside, non rilevata dal guardalinee. Damato concede la rete, tra le proteste della squadra di Ballardini.
Il Cagliari sbanda e, poco dopo, subisce il raddoppio. Alvarez parte in contropiede, triangola bene con Cambiasso e poi cede a Coutinho che, dalla distanza, fa partire una sventola che buca Agazzi sul primo palo (qualche colpa, nell’occasione, per il giovane portiere dei sardi).
Nonostante la doppia doccia fredda il Cagliari, ostico e indomabile, torna in gara al 43′. Larrivey, subentrato all’infortunato Nenè, realizza il punto della speranza, sfruttando un tiro-cross di Nainggolan. Speranza vana, poichè la squadra nerazzurra amministra (con qualche difficoltà) e ottiene i tre punti per la terza volta in stagione.
L’Inter si rialza, portandosi a 11 in graduatoria (ancora molto lontana dalle posizioni che contano), mentre prosegue la crisi del Cagliari, a secco di vittorie da sei gare. Di solito il cambio d’allenatore produce effetti positivi, in questo caso invece il passaggio da Ficcadenti a Ballardini non ha regalato la scossa giusta. Direi proprio di no.

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