L’Inter frena il Napoli, ne approfittano Roma, Juventus e Lazio

Immobile super, la Lazio continua a volareIl pari a reti bianche tra Napoli e Inter di sabato scatena le avversarie che, nella domenica calcistica di Serie A, non falliscono i loro appuntamenti, conquistando risultati importanti. A partire da Juve e Lazio, salite a 22 punti grazie alle vittorie con Udinese e Cagliari. A 18 invece festa per la Roma, corsara a Torino, e con la gara di Genova con la Sampdoria da recuperare.
Ma partiamo dalla gara di apertura della giornata calcistica domenicale, ovvero dal derby di Verona, giocato nello stadio Bentegodi. A sorridere è il Chievo, che fa sua la 9^ stracittadina del Bentegodi grazie al 3 a 2 finale inflitto all’Hellas. Botta e risposta tra Verde ed Inglese che poi fa doppietta regalando il sorpasso alla compagine di Maran. Pazzini, con il suo goal, pareggia i conti per la formazione di Pecchia, ma ancora lui, l’immortale Pellissier (classe ’79), firma il definitivo 3 a 2 per il Chievo.
Nel pomeriggio, poi, ancora un passo falso del Milan di Montella, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo contro il Genoa. Dopo 25 minuti il Diavolo resta in 10 per l’espulsione di Bonucci: la gomitata a Rosi, non vista in un primo momento, viene sanzionata con il cartellino rosso grazie all’ausilio della Var (prima storica volta). L’uomo in meno condiziona la gara dei rossoneri che non riescono a trovare il goal vincente ma, anzi, rischiano il clamoroso ko, con l’ex Bertolacci ad un passo dal punto dell’1 a 0 genoano.
Sempre nel pomeriggio Cornelius regala un’altra vittoria alla scatenata Atalanta di Gasperini, da uno degli stadi italiani più belli, l’Atleti Azzurri d’Italia. A farne le spese è il Bologna di Donadoni. Cade anche la Spal, a Ferrara: Politano decide l’inedito derby emiliano con un goal-lampo al primo minuto di gioco. Tris della Viola in casa del Benevento, con Benassi che inaugura la festa gigliata, proseguita poi grazie ai goal di Babacar e Thereau. Si rialza, infine, la Roma di Di Francesco. I giallorossi, protagonisti di risultati altalenanti, cancellano lo stop interno con il Napoli conquistando un successo importantissimo in casa del Toro di Mihajlovic. Decisiva la punizione di un Kolarov sempre più leader della squadra capitolina.
Alle 18 una grande Juve è capace, in 10 uomini, di stravincere a Udine. 6 a 2 il finale a favore dei bianconeri che, nonostante l’espulsione di Mandzukic avvenuta nella prima frazione di gioco, sono trascinati al successo da un Khedira in grande spolvero e autore di tre goal.
La Serie A si conclude, poi, alle 20 e 45, con l’ennesima vittoria della Lazio di Inzaghi che, nel festoso stadio Olimpico, continua il suo volo verso le zone altissime della classifica. Questa volta, a farne le spese, è il Cagliari del neotecnico Lopez che lamenta l’ingiusto annullamento dell’1 a 1 per un fuorigioco che non c’era. 3 a 0 il risultato finale per gli aquilotti, con Immobile autore di una doppietta e leader della classifica marcatori con 13 reti, e Bastos che sancisce questo trionfo che vale il -3 dal Napoli.

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