Libertadores: Silva-Sanchez, festa Boca contro l’Universidad. Ritorno in Cile tra una settimana

Silva e Sanchez fanno felice il Boca contro l'UniversidadBoca in scioltezza nell’andata della seconda semifinale di Coppa Libertadores (nella prima c’era stato il colpaccio del Corinthians a casa del Santos). La squadra argentina supera con un solido 2 a 0 l’Universidad de Chile, tra le mura amiche de La Bombonera, e ipoteca il passaggio alla finale. Tra otto giorni la gara di ritorno allo Stadio Nazionale cileno.
E’ stata, senza dubbio, una vittoria netta, non larga ma ottenuta dagli Xeneizes (ispirati come sempre dal magico e immortale Riquelme, ndr) senza mai subire l’avversario, caduto sotto i colpi del “tanque” Santiago Silva (ex Fiorentina) e Sánchez Miño, autori delle reti che hanno siglato il risultato finale. Tutto questo sotto gli occhi di spettatori d’eccezione, tra i quali Diego Armando Maradona, idolo del calcio argentino e della tifoseria del Boca.
Per la U (uno dei nomignoli della Universidad, ndr) i danni non sono irreparabili ma la pochezza esibita a Buenos Aires (impalpabili Lorenzetti e gli altri frombolieri cileni, ndr) non preoccupa Jorge Sampaoli, tecnico del blasonato team cileno, pronto con i suoi ragazzi a “scrivere la storia” nel retour match. Difficile ma non impossibile.
Passando al calcio giocato, dopo alcune occasioni fallite (da Silva ed Erviti) il Boca trova il vantaggio, Al 14′ proprio l’ex gigliato Silva (che in patria sembra aver ritrovato stimoli perduti nella breve e anonima esperienza italiana, ndr) realizza l’1 a 0 con un pregevole mancino su assist di Mouche. L’Universidad resta nell’anonimato, non crea nulla di pericoloso e il Boca amministra serenamente fino alla pausa.
Nella ripresa, sempre argentini in avanti, scatenati, e al 55 Erviti scaglia un bolide da fuori area che Herrera non trattiene favorendo la ribattuta di Sánchez Miño che da pochi passi non sbaglia il 2-0. Bombonera in festa, con Maradona esultante.
Dopo qualche fuoco d’artificio di troppo,che rende problematica la visibilità, la gara viene stoppata dal direttore di gara. Solo grazie all’intervento di capitan Riquelme, che riesce con difficoltà a calmare gli animi dei tifosi in delirio, il match riprende, anche se non regala sussulti ulteriori. Tra sette giorni la sfida di ritorno, grande il vantaggio del Boca, ma la Universidad darà tutto davanti ai propri tifosi sapendo che ci vorrà una vera e propria impresa per raggiungere la finalissima che deciderà i vincitori della “Champions” sudamericana

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