Lazio, super rimonta. Mutu-Iaquinta, poi è harakiri Cesena

Incredibile prova di carattere della Lazio che, in dieci uomini dal 32′ del primo tempo, e sotto di due reti (MutuIaquinta), rimonta e batte il Cesena all’Olimpico nella prima sfida della 23/a giornata di Serie A.
Un successo fondamentale per i biancocelesti che sorpassano momentaneamente l’Udinese in classifica e si portano a quota 42, a -2 dal Milan e a tre lunghezze dalla Juventus capolista che però ha due gare in meno rispetto agli aquilotti (quella da giocare a Bologna, neve permettendo, e quella da recuperare con il Parma). Sfuma, invece, un’occasione d’oro per il Cesena di Arrigoni che assaporava l’impresa in terra romana, grazie al punto messo a segno da Mutu e al raddoppio, su rigore, di Vincenzo Iaquinta (ultimo arrivato in casa dei romagnoli) susseguente al fallo da rosso di Konko.
La missione impossibile diventa realtà nei secondi quarantacinque minuti. Una Lazio trasformata rispetto alla prima frazione inizia ad attaccare a testa bassa, trovando dall’8’ al 18’ grazie ad Hernanes (bellissimo destro), Lulic e Kozak (con la complicità evidente di Antonioli) tre punti d’oro. Harakiri Cesena, con i romagnoli che escono sconfitti nonostante due reti e un uomo di vantaggio rispetto ai capitolini. Un’occasione, forse, irripetibile.
Insomma, la squadra di Reja, troppo brutta per essere vera nella prima parte di match, ha saputo soffrire e reagire trovando i tre punti con il gigante Kozak ma anche con l’aiutino dell’undici di Arrigoni che non ha sputo gestire l’enorme vantaggio acquisito in precedenza. Lazio momentaneamente terza, Cesena sempre più nel baratro.

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