Lazio scintillante, Fiorentina al tappeto. Pogba e la Juve vola a +11 sulla Roma

Pogba manda ko il Sassuolo e regala il +11Biglia, Candreva dal dischetto e doppio Klose. La Lazio di Pioli asfalta la Fiorentina (che era imbattuta da 8 turni, 5 vittorie e 3 pari) in uno dei due posticipi di Serie A e aggancia il Napoli al terzo posto a 46 punti, a -4 dai cugini giallorossi. Nell’altra sfida, successo di misura della Juventus su un coriaceo Sassuolo, decide una prodezza del solito Pogba. Bianconeri a +11 sulla Roma e scudetto ormai in cassaforte.
Una Lazio meravigliosa abbatte la Fiorentina e vola in piena zona Champions, mentre i toscani si stoppano dopo una striscia consecutiva impressionante e restano al quarto posto a -4 da biancocelesti e azzurri.
Dopo il minuto di silenzio in memoria del giovane arbitro Luca Colosimo, tragicamente scomparso a soli 30 anni in un incidente stradale, la Lazio prende subito in mano il pallino del gioco e spinge sull’acceleratore alla ricerca del gol.
Al 6′ è subito gol: Biglia al volo trova l’angolino alla sinistra di Neto, che non ci arriva. Inarrestabile la banda di Pioli, che prova a suonare un’altra musica deliziosa con Klose ma il bomber tedesco, dopo aver superato Savic, grazia Neto con uno scavetto rimasto “in canna”.
Neto protagonista ancora dopo. Per ben due volte il portiere della Fiorentina nega la gioia del gol al brasiliano Felipe Anderson: dapprima s’immola sulla sua conclusione, dopo il cross di Candreva, poi respinge ancora il tentativo dell’ex Santos.
Al 33′, infine, ancora Biglia al volo. Neto si supera e, con la mano di richiamo smanaccia la palla che sbatte sul palo e poi viene spazzata via definitivamente fuori dall’area. Insomma, dominio biancoceleste ma al riposo e solo 1 a 0 per l’undici capitolino.
Si riparte e, nei primi 15 minuti della ripresa si vede maggiormente la Fiorentina, chiamata a reagire dopo il primo tempo anonimo. Fa tutto Salah (in ombra dopo le ultime prodezze), che poi serve la palla a Badelj, il quale colpisce con violenza ma non inquadra lo specchio.
E’ solo un fuoco di paglia perchè in contropiede la Lazio si risveglia e fa male alla Fiorentina, ancora una volta. Felipe Anderson va via a Tomovic che lo stende. Calcio di rigore e trasformazione inappuntabile di Candreva.
Al 75′ il tris biancoceleste. Conclusione di Candreva, Neto ribatte ma proprio sulla testa di Klose che in tuffo mette la sua firma sul match. Nel finale arriva anche la doppietta del tedescone, che ribadisce in rete la palla respinta da Neto su Keita. 4 a 0, Fiorentina al tappeto e Lazio che vola al terzo posto insieme al Napoli.
E’ il “polpo” Pogba a risolvere la matassa intrigata del Sassuolo e a regalare alla bun’altra vittoria e il +11 sulla Roma, che ormai significa scudetto.
Primo tempo brutto, nel quale la Juventus si mostra nervosa e spenta rispetto al solito, e in cui registriamo solamente un colpo di testa di Chiellini alto e due conclusioni, di Marchisio e Vidal, entrambe alte.
La Juventus prova a cambiare musica nella ripresa, ma il Sassuolo si difende bene, cercando di portare a casa quel punticino che, raccolto allo Stadium della capolista, non sarebbe davvero male. Ma, in partite così tirate, la differenza la fanno i fuoriclasse.
E allora Pogba, dopo aver rimediato un giallo che gli farà saltare Palermo, tira fuori dal cilindro l’ennesima prodezza: cross di Pepe, stop e tiro di destro del fenomeno francese che non sbaglia. Palla in buca d’angolo, ecco il gol che può valere lo scudetto.
Applausi finali per Barzagli, all’esordio stagionale dopo l’infortunio. Tutto perfetto, manca solo la matematica a regalare il 4° titolo consecutivo alla Juventus.

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