Eder gol, storico trionfo del Portogallo. Francia ko nella sua Parigi

Portogallo Campione, Francia ko in casaUn altro tabù è stato infranto. Dopo 41 anni il Portogallo batte la Francia e, grazie alla vittoria nei supplementari, firmata Eder, si laurea Campione d’Europa in una Parigi che sognava un epilogo completamente diverso. Prima storica affermazione dei lusitani, guidati dall’imbattuto Fernando Santos (13 gare, 9 vittorie e 4 pareggi), manca il tris invece la nazionale di Deschamp (l’ex capitano francese non è riuscito nell’accoppiata europea da giocatore e allenatore, ndr) che cade a pochi passi dalla meta, davanti a 70mila tifosi francesi rimasti senza parole.
Ci aspettavamo tra i protagonisti Cristiano Ronaldo ma la sua gara dura solamente 25 minuti, a causa del brutto fallo di Payet (non sanzionato con il cartellino da un insufficiente Clattenburg) che lo ha costretto, tra le lacrime, ad abbandonare la gara, dopo aver tentato di rimanere stringendo i denti. Ma anche in panchina, a pochi passi dal Ct Santos, ha dato il suo contributo da grande capitano, incitando i compagni fino al trionfo finale che gli ha permesso di conquistare l’Europa calcistica con la propria nazionale dopo averlo fatto con il Real.
Ci aspettavamo, però, anche i vari Pogba, Griezmann, Giroud, ma il primo ha deluso ampiamente le aspettative, mentre il secondo e il terzo hanno sprecato due occasioni incredibili, il primo di testa, il secondo di piede (bravo nella circostanza Rui Patricio, decisivo più volte e tra i migliori in campo). Poi, al 91′, nel primo dei tre minuti di recupero, Gignac, entrato per Giroud, si gira bene in area e colpisce, sembra fatta ma è invece il palo a dire di no!Una beffa per i francesi che avrebbero meritato la vittoria (viste le occasioni prodotte), ma che invece devono rimandare gli assalti ai supplementari.
Dove il protagonista assoluto diventa, però, Eder, attaccante del Lilla classe 1987, guineense di nascita ma naturalizzato (nel 2011) portoghese. Utilizzato pochissimo da Fernando Santos in questo Europeo, entra in campo nella Finale di Parigi, a pochi minuti dai supplementari, e decide la finale al minuto 109, regalando lo storico primo trionfo al Portogallo.
Dopo la traversa colpita su calcio di punizione di Guerreiro il team lusitano piazza la zampata vincente con il suo gigante, che si gira bene a ridosso dell’area ed esplode un destro, rasoterra, sul quale non può nulla Lloris.
A nulla serve il forcing finale della Francia, perchè i tabù sono fatti per essere infranti e la maledizione, in casa portoghese, è stata finalmente tolta. Ronaldo e compagni sono sul trono d’Europa, la Francia cade in casa e rimanda l’appuntamento con la gloria, restando a bocca asciutta.

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