L’Argentina vola agli ottavi con Messi. Nigeria di misura, Bosnia eliminata

Messi stende l'Iran con una prodezzaGrazie al capolavoro di Messi, al 91′, l’Argentina di Sabella risolve l’intricata pratica Iran e vola agli ottavi di Brasile 2014 con 6 punti in due gare. Decisiva, dunque, la firma della Pulce del Barcellona, seconda in questo Mondiale dopo il sigillo contro la Bosnia.
Proprio Pjanic e compagni, sconfitti di misura dalla Nigeria (rete di Odemwingie al 29′ del primo tempo), lasciano il Brasile anticipatamente, con due ko in altrettante gare. Si rilanciano invece le quotazioni delle Aquile africane che ora dovranno affrontare l’Albiceleste nell’ultima sfida, mentre l’Iran se la vedrà con la “partente” Bosnia.
Un tiro a giro, delizioso, e dritto all’incrocio dei pali, sferrato dal fuoriclasse che risponde al nome di Lionel Messi, regala all’Argentina tre punti ma con troppa fatica contro un Iran volenteroso ma sicuramente inferiore ai sudamericani, anche se ha avuto le proprie chance di vittoria.
11 partite su 17 chiuse senza subire gol. Si presentava con questo invidiabile ruolino difensivo l’Iran del volpone portoghese Queiroz. E i fatti non hanno smentito queste cifre, con i ragazzi di Sabella che, nonostante il 70% di possesso palla, non sono riusciti a bucare la difesa iraniana. Haghighi, infatti, si è dovuto impegnare solamente in uscita su Higuain e nella respinta al tiro di Aguero.
Nella ripresa, poi, è stato l’Iran a fare la voce grossa. Due colpi di testa di Reza Ghoochanneijhad e Dejagah hanno trovato pronto Romero (con in mezzo le proteste iraniane per un rigore di Zabaleta su Dejagah non fischiato dall’arbitro, ndr). Poi assedio argentino, ma senza grandi occasioni, fino alla prodezza fantastica di Messi che regala all’undici di Sabella la qualificazione agli ottavi. E meno male che in nazionale non era decisivo.

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