L’Argentina di Messi parte bene, 2 a 1 alla Bosnia. Iran e Nigeria non si fanno male

Messi firma il successo dell'ArgentinaDebutto vincente per l’Albiceleste di Sabella e del fenomeno blaugrana Leo Messi. Nella gara inaugurale del Girone F l’Argentina supera 2 a 1 la debuttante BosniaErzegovina: apre l’autogol di Kolasinac al 3, poi nella ripresa la perla della Pulce (al gol in un mondiale dopo 8 anni, l’ultimo lo aveva segnato il 16 Giugno del 2006, ndr), nel finale Ibisevic prova a riaprirla ma è troppo tardi per la nazionale di Susic.
Prima magia in Brasile, e specificatamente al Maracana, per Lionel Messi che, nonostante non abbia disputato una prova, nel complesso, ai livelli che gli competono, quando si accende fa male. Come al 20′ della ripresa quando, sul punteggio di 1 a 0 per l’Argentina (autorete al 3′ di Kolasinac sulla punizione tesa di Messi, sfiorata dal portiere bosniaco Rojo, ndr) scambia con Higuain poi va via e, con il sinistro, non lascia scampo a Begovic.
A 5 minuti dalla fine del match Ibisevic sembra riaprire il discorso con un guizzo dei suoi, su assist di Lulic, ma è troppo tardi per la Bosnia che deve arrendersi alla sconfitta, nell’esordio ai campionati del Mondo.
Nell’altra sfida del raggruppamento F, sonnolento pari a reti bianche tra Iran e Nigeria. Un risultato che fa felice la Bosnia ancora in corsa, dunque, nonostante il ko contro l’Albiceleste.
Ci si aspettava di più dalle “aquile” africane, sicuramente superiori per tecnica e fisicità, ma la formazione nigeriana è apparsa invece troppo remissiva e attendista contro un Iran che, seppur tecnicamente inferiorire, ha sopperito con l’aiuto tattico del suo ct, Queiroz.
Ne esce fuori una partita brutta, la peggiore finora vista al mondiale. Finita tra i fischi dell’Arena de Baixada, ma anche tra i convinti sorrisi degli iraniani che accolgono benissimo il punto nella prima “fatica” brasiliana.

Speak Your Mind

*