La Svizzera gioisce al 93′ contro l’Ecuador. Benzema e tecnologia, Francia ok

Seferovic fa felice la SvizzeraArriva al 93′, grazie all’acuto di Seferovic, la vittoria della Svizzera che supera 2 a 1 l’Ecuador in rimonta (rete iniziale di Enner Valencia, ndr) e conquista i tre punti nella gara che ha dato avvio al Girone E.
Strepitosa, proprio in pieno recupero, l’iniziativa del partenopeo Behrami che parte palla al piede, subisce fallo tattico ma si rialza e continua la falcata avviando l’azione che poi viene rifinita dal centravanti della Real Sociedad con il punto della vittoria.
In serata, invece, senza Marsigliese (e inno honduregno, ndr) per clamorosi problemi tecnici, la Francia strapazza 3 a 0 l’Honduras e parte con il piede giusto in questa avventura carioca.
Mattatore dell’incontro il fuoriclasse del Real, Karim Benzema che inaugura la festa transalpina con il penalty dell’1 a 0 (espulsione per doppio giallo di Palacios autore della spallata ai danni di Pogba, precedentemente erano stati ammoniti entrambi per reciproche scorrettezze, ndr), poi contribuisce alla prima applicazione della “goal line tecnology“.
Infatti, sul lancio di Cabaye, Benzema colpisce con il mancino. Palo interno e palla che, trattenuta con difficoltà dal portiere dell’Honduras, Valladares, oltrepassa la linea. Goal line tecnology impiegata, il pubblico mormora ma alla fine dopo un paio di minuti si riparte da centrocampo dopo l’assegnazione del 2 a 0 alla Francia.
Poi sempre Benzema mette a segno la doppietta personale e il 3 a 0 finale dei galletti di Deschamps. Conclusione di Debuchy, Evra respinge in area e la sfera schizza dalle parti di Benzema che mette dentro.
Francia ok, ma il test non era sicuramente sufficiente per dire se la nazionale transalpina è rinata con Deschamps alla sua guida. Honduras destinato ben presto a fare le valigie e a tornare a casa.

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