La Roma fa suo il derby contro la Lazio, giallorossi secondi matematici

La Roma vince il derby contro la LazioLa rete nel finale di Yanga Mbiwa, di testa, regala alla Roma di Garcia il 2° posto matematico in Serie A (e la qualificazione alla Champions senza preliminare) e stende la Lazio di Pioli che con Djordjevic aveva risposto all’iniziale gol giallorosso realizzato da Iturbe su assist di Ibarbo.
La Roma vince il derby con l’affanno e l’orgoglio e conquista la piazza d’onore, condannando la Lazio a prendersi almeno un punto a Napoli per assicurarsi il terzo posto e quindi la possibilità di disputare la prossima Champions attraverso il superamento del preliminare, ma dall’altro lato in caso di successo davanti ai propri tifosi, nell’ultima di Serie A, gli azzurri di Benitez riuscirebbero a strappare il terzo posto alla Lazio, spedendola in Europa League.
Mentalità operaia e tanta umiltà. Queste le doti che hanno permesso alla Roma di far suo il derby contro una Lazio che si mangia le mani per le occasioni sprecate nei primi minuti, quando, su due disattenzioni gravissime di Torosidis, ha sfiorato il vantaggio dapprima con il destro di Candreva, respinto alla grande da De Sanctis, e poi con l’inzuccata di Klose fuori di un nulla.
Passato lo spavento, la Roma si è organizzata meglio e, fino alla fine del primo tempo, non ha più dato profondità agli avversari, difendendo ogni spazio con grande concentrazione.
Sempre la Lazio in avanti, in avvio di riprea, ma l’unica chance biancoceleste arriva grazie ad un diagonale dal limite di Basta che sfiora il palo. Nelle file giallorosse entrano Ibarbo e Pjanic al posto di Totti e Keita, e la Roma affonda con più decisione.
Ibarbo si divora la prima palla-gol costruita dai giallorossi, al 70′, mettendo a lato da due passi sugli sviluppi di un angolo poi, però, tre minuti dopo, si riscatta ampiamente, andando via a Gentiletti in area sulla destra e servendo a Iturbe, bravo ad anticipare Basta. 1 a 0 Roma e Lazio costretta a rincorrere.
Pioli mette dentro Djordjevic e il bomber serbo ripaga subito il tecnico realizzando il punto dell’1 a 1. Torre di Klose e colpo di testa in tuffo in una difesa romanista a dir poco “disattenta”. Nulla da fare per De Sanctis, match di nuovo in parità.
Gara finita? Non per la Roma. Infatti, all’85’, i ragazzi di Garcia si vanno a prendere i 3 punti e la seconda piazza. Perfetto stacco di testa di YangaMbiwa su punizione-cross dalla trequarti di Pjanic, Marchetti si tuffa ma non ci arriva. E’ festa per la Roma (con lo sfottò finale di Totti nelle magliette dedicate a Lotito, ndr) con 90 minuti di anticipo, mentre la Lazio dovrà giocarsi il terzo posto a Napoli in una sfida che già da ora promette spettacolo ed emozioni.

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