La Roma chiama, la Juve risponde. Quinto sigillo, tra sette giorni la supersfida

Destro gol e la Roma affonda il VeronaContinua il botta e risposta al vertice, nel Campionato di Serie A. Nei due anticipi della 5^ giornata, vittoria all’inglese della Roma, sull’Hellas Verona, mentre la Juventus rifila un secco 3 a 0 all’Atalanta a Bergamo. Quinto sigillo per entrambe, a sette giorni dalla supersfida di Torino del 5 Ottobre p.v..
Nei giallorossi decisivi ancora una volta Florenzi e Destro, quest’ultimo autore di una perla con pallonetto da 50 metri, mentre sempre lui, Carlitos Tevez, trascina i bianconeri al successo con una doppietta, alla quale fa seguito la prima firma in Italia di Alvaro Morata, prelevato in estate dal Real Madrid.
La Roma, dunque, supera l’ostacolo veronese e si prepara al meglio per la difficile trasferta di Manchester contro i Citizens di martedì. I ragazzi di Garcia faticano a trovare la via del gol, a causa del bunker eretto da Mandorlini (il solo Nenè in avanti, Toni in panchina) ma poi, grazie agli innesti di Gervinho e di Florenzi volano verso la quinta vittoria consecutiva in campionato (sesta stagionale considerata la goleada al Cska, ndr).
Proprio il centrocampista aciliense s’inventa il primo gol, con un rasoterra fantastico, di prima intenzione, sull’assist di Nainggolan. Poi, tutti in piedi per il super pallonetto di Destro che vede fuori Gollini e lo “uccella” con una strepitosa conclusione.
Vince la Roma, risponde la Juve. I bianconeri di Allegri continuano la loro corsa inarrestabile e anche a Bergamo passano con un meritato 3 a 0. In vantaggio con l’Apache Tevez, solito rapace d’area, pronto a gettarsi sulla palla vagante e a scaraventarla in rete, l’undici di Allegri soffre, ad inizio ripresa, la reazione dell’Atalanta che però spreca una grandissima chance di rimettersi in corsa.
Denis, dal dischetto, calcia malissimo un rigore (generoso) concesso da Orsato ai bergamaschi per fallo di Chiellini su Molina, Buffon si distende e respinge l’esecuzione. Sul ribaltamento di fronte, la legge del gol implacabile dispiega i suoi effetti e ancora Tevez con una conclusione da fuori area, batte Sportiello per il 2 a 0. Nel finale, poi, gioia personale, la prima in Serie A, per il 22enne Alvaro Morata, che di testa, sul cross pennellato di Pereyra, manda la sfera in fondo al sacco. Ora la Champions, con le supersfide AtleticoJuve e Manchester CityRoma, poi primo grande duello, a Torino, tra Juventus e Roma.

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