La Roma cade a Milano, l’Inter manda ko la Lazio. Napoli stoppato a Parma

L'ex Hernanes stende la LazioDopo il brutto ko della Roma a San Siro, contro il Milan, rimediato per 2 a 1 con rete del raddoppio rossonero dell’ex Destro,  la Serie A ha regalato, sul prato dell’Olimpico, l’impresa dell’altra milanese, l’Inter dei grandi ex Mancini e il profeta brasiliano Hernanes che, con la doppietta realizzata ieri sera (con capriola al veleno per il presidente biancoceleste Lotito, ndr) ha steso la Lazio di Pioli, passata per primo in vantaggio con Candreva ma rimasta poi in dieci e in nove uomini per le espulsioni di Mauricio e Marchetti (con rigore di Icardi, neutralizzato da Berisha).
Una vittoria, quella dell’Inter, arrivata tra proteste e polemiche per la direzione di Massa. I biancocelesti hanno reclamato per il pareggio del brasiliano, viziato da un fuori gioco di Medel, per un fuorigioco fischiato a Candreva lanciato verso Handanovic quando si era sull’1 a 1. Insomma, un arbitraggio poco felice per la formazione di Pioli, uscita tra gli applausi del pubblico per una partita comunque gagliarda e volitiva.
Nel tardo pomeriggio, invece, mezzo passo falso del Napoli che, in casa del Parma, non va oltre il 2 a 2, peraltro ottenuto in rimonta. I partenopei, infatti, hanno dovuto prima recuperare la rete di Palladino, dell’1 a 0 dei ducali, con la firma di Gabbiadini, e poi impattato nuovamente il sorpasso parmigiano di Jorquera. Tante, poi, le occasioni avute per portare a casa una vittoria, che sarebbe stata fondamentale in ottica Champions, ma in ogni chance Mirante ha sempre detto di no (grandissima la parata sul colpo di testa di Higuain).
Al fischio finale, poi, “maretta” in mezzo al campo, con Higuain e altri azzurri che vanno a prendersela soprattutto con Mirante. Dura l’accusa del tecnico del Parma, Donadoni: “Le parole volate, eccessive, le ha sentite anche la stampa. Mi farebbe piacere che le raccontaste voi giornalisti. Non è andato giù al Napoli il nostro atteggiamento, forse perché non abbiamo permesso loro di vincere. Noi invece abbiamo deciso di giocare con orgoglio il finale di questo campionato e abbiamo fermato il Napoli, come avevamo fatto con la Juventus e la Roma. Nessuno però ha reagito così: queste sono schifezze, spero che non lascino strascichi“.
Poi, in serata la risposta, sul profilo twitter ufficiale del Napoli: “Tutte le proteste di fine partita erano rivolte esclusivamente alle continue perdite di tempo. Nessuna di queste proteste riguardava l’impegno del Parma che è stato ovviamente encomiabile“.
2 a 2 quindi il finale con il Napoli che si porta a 60, a -3 dalla Lazio e a -4 dalla Roma a tre giornate dal termine e nell’ultima giornata di Serie A ci sarà la supersfida proprio contro i biancocelesti al San Paolo.

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