La Lazio ci prova. Una vittoria contro lo Sporting e l’orecchio a Zurigo

Lazio in campo alle 19, nell’ultima giornata di Europa League. La qualificazione, per l’undici di Reja, è appesa ad un filo, quello che lega la vittoria nel match casalingo contro lo Sporting Lisbona (già qualificato con il primo posto solitario a 12) al mancato successo del Vaslui, atteso sul campo dello Zurigo (ultimo a 2 e già eliminato). Potrebbe bastare anche un pareggio ai capitolini, ma solamente nel caso di sconfitta dei romeni.
Insomma, speranze ridotto al lumicino per i romani (solo una vittoria, nel Girone di Europa League, tre le sconfitte e l’amaro pareggio in terra romena nella scorsa giornata) ma Reja non molla e chiede ai suoi ragazzi un successo questa sera, all’Olimpico, contro i portoghesi, sperando di ricevere poi buone notizie dalla Svizzera.
Oltre ai problemi di classifica, la Lazio ha dovuto fare i conti, in queste ore che antecedono l’incontro, con qualche infortunio di troppo, e la formazione che il tecnico goriziano schiererà in campo sarà, con tutta probabilità, la seguente con modulo 4-2-3-1: in porta Bizzarri al posto dell’infortunato Marchetti. In attacco, invece, Kozak sarà il terminale offensivo al posto di Klose, tenuto a riposo. Probabile ingresso tra i titolari, in mediana, di Cana, in rete a Lecce nel 3 a 1 inflitto ai salentini, al fianco di Ledesma.

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