La Juventus stende la Lazio, il Napoli torna a -9. Totti show, Inter e Fiorentina ko

Totti show, la Roma batte il ToroLa Juventus di Allegri mette le mani sul quinto scudetto consecutivo in Serie A. Il 3 a 0 finale alla Lazio restituisce ai bianconeri il +9 (82 punti contro 73) sul Napoli, a quattro giornate dalla fine. Totti show e doppietta in 5 minuti, ringrazia la Roma di Spalletti che rimonta il Toro, lo batte 3 a 2, e rinsalda il terzo posto a +7 sull’Inter, sconfitta in casa del Genoa (1 a 0, De Maio), tornando anche a -5 dal Napoli, in attesa del big match di Lunedì 25 Aprile all’Olimpico.
Mandzukic e doppio Dybala, allo Stadium non c’è storia tra Juventus e Lazio, con i bianconeri che volano a 82 punti, ricacciando a -9 il Napoli vittorioso nell’anticipo di Serie A contro il Bologna con il roboante 6 a 0 finale.
Piange la Lazio di Simone Inzaghi, che conosce la prima sconfitta della sua gestione tecnica, ride invece la Roma spallettiana che doma il Torino per 3 a 2 in rimonta. E’ stata una sfida dalle mille emozioni, soprattutto negli incredibili minuti finali nei quali i giallorossi, sotto nel punteggio 2 a 1 (rete di Martinez, all’81’, dopo il botta e risposta tra Belotti su rigore e Manolas di testa, ndr), si regalano un successo fondamentale grazie a Francesco Totti, subentrato all’86’ e in gol due volte, dapprima con un aggancio volante sulla punizione di Pjanic e poi su calcio di rigore (dubbio nella circostanza, ma arrivato dopo ben due netti non assegnati da Calvarese alla squadra capitolina).
Roma in festa anche per gli altri risultati, soprattutto per il crollo dell’Inter a Marassi. I nerazzurri sbagliano parecchio davanti alla porta e subiscono la beffa rossoblù firmata dalla rete di De Maio. Uno stop pesante per la banda di Mancini, ora a -7 dal terzo posto occupato, come detto, dai giallorossi.
Cade anche la Fiorentina, in quel di Udine. Alla Dacia Arena, dopo il botta e risposta tra Zapata e Zarate arriva il timbro del francese Thereau per il prezioso 2 a 1 finale che significa, sostanzialmente, salvezza. La Viola di Paulo Sousa, invece, resta ferma a 59 al quinto posto e rischia l’avvicinamento prepotente del Milan che, questa sera, in caso di successo con il Carpi, andrebbe a 55 punti, a -4 dai gigliati a quattro dalla fine.
Chiudiamo con la zona bassa della classifica e con il pari tra Palermo e Atalanta per 2 a 2, ma anche con le sconfitte subite dal Frosinone, travolto 5 a 1 al Bentegodi dal Chievo e quella del Verona, punito da Maccarone a Empoli e ormai a titoli di coda di questa sua lunga permanenza in Serie A, che durava dalla stagione 1998-1999.

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