La Juventus parte con 3 squilli, il Napoli risponde in serata a Verona

Buffon protegge la vittoria della JuventusIl Campionato di Calcio di Serie A riparte nel segno delle big, della Juventus che supera con un perentorio 3 a 0 un Cagliari sprecone (fallito nel primo tempo anche un penalty, il primo assegnato con l’utilizzo della VAR, ndr), nella gara inaugurale, e di un Napoli targato Sarri (alla sua centesima panchina azzurra) che passa in scioltezza a Verona contro l’Hellas per 3 a 1.
Neanche il rigore assegnato al Cagliari (netto ma conferito dall’arbitro Maresca solo dopo l’utilizzo, per la prima volta, della tecnologia, ndr) con la VAR (Video Assistant Referee) ha scalfito la corazza impenetrabile della Juve, orfana di Bonucci, e di un Gigi Buffon subito grande protagonista del Campionato di Serie A con la sua respinta sul penalty calciato da Farias. I bianconeri, invece, volano con Mandzukic che firma il primo gol del torneo e le altre prestigiose sigle, quelle di Dybala e Higuain che sanciscono definitivamente l’esordio felice dei bianconeri.
Per gli isolani di Rastelli l’amarezza di alcune chance golosissime non capitalizzate (come quella capitata allo stesso Farias, con respinta di Buffon e gol cestinato in curva da Faragò, ndr), nella prima frazione, e in special modo il calcio di rigore (fischiato allo Stadium dopo 31 partite di assenza, ndr) ricacciato lontano dai guantoni di Buffon.
Se la Juventus chiama, il Napoli non resta a guardare e risponde prontamente, passando con un 3 a 1 deciso e perentorio al Bentegodi contro il Verona di Pecchia. Fin dall’inizio è monologo azzurro, con Insigne tra i più attivi ma anche tra i più imprecisi, nelle chance avute nel primo tempo.
Il Verona si difende e riparte, fino al 32esimo quando, sugli sviluppi di un corner calciato dai partenopei di Sarri, Souprayen tocca involontariamente la sfera che finisce in fondo al sacco. I gialloblù protestano per una spinta sul portiere Nicolas, ma l’arbitro Fabbri, dopo essersi consultato con gli addetti al VAR, convalida la rete.
Il Napoli, cinicamente, raddoppia i conti. Ancora protagonista il folletto Insigne che guida il contropiede servendo, d’esterno, un assist perfetto per Milik, che non sbaglia. Nella ripresa il tris degli uomini di Sarri è siglato da Ghoulam, bravo a segnare dopo una corta respinta di Nicolas.
Qualche brivido nel finale, col rigore trasformato da Pazzini (trattenuta di Hisaj, espulso dal direttore di gara, ndr) e il 2-3 sfiorato da Caceres su calcio d’angolo. Finisce 3-1, il Napoli risponde alla Juventus e ora cerca il brindisi definitivo a Nizza nel playoff di ritorno della Champions League.

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