La Juve aggancia la Lazio in vetta, Roma in risalita. Stop Udinese a Parma

Roma-Lecce 2 a 1 nel Posticipo di Serie ACon il posticipo tra Roma e Lecce, vinto dai giallorossi per 2 a 1 (tra le polemiche per lo splendido gol in rovesciata di Osvaldo, annullato dall’arbitro in seguito alla errata segnalazione di offside dell’assistente Carrer) si è chiusa la dodicesima giornata della Serie A. Un weekend nero per arbitri e assistenti che, con le loro valutazioni errate, hanno condizionato i risultati stessi.
Per capire meglio quest’ultima cosa partiamo dalle 18 di sabato quando la due giorni di calcio, nella massima serie, si apre con il match tra Inter e Cagliari. L’undici di Ranieri ritrova il successo, che mancava da quattro mesi: 2 a 1 il risultato finale che manda ko i sardi e Ballardini, all’esordio sulla panchina degli isolani, ma la vittoria dei milanesi è macchiata dalla rete del vantaggio, siglata da Thiago Motta in evidente posizione di offside.
Il disastro arbitrale prosegue in serata. Il Milan non riesce a trovare il pokerissimo di vittorie a Firenze, nell’esordio di Delio Rossi sulla panchina dei viola, e anche in questo caso c’è un grave errore della terna incaricata. L’olandese Seedorf va in rete, infatti, su assist di Ibra, ma l’arbitro Mazzoleni annulla a causa di una segnalazione, errata anche in questo caso, dei suoi assistenti. Nel finale, poi, trattenuta in area di Nastasic su Pato, non vista dall’arbitro. Era rigore.
Nel secondo anticipo serale del sabato il Napoli non va oltre lo 0 a 0 contro la Lazio dell’ex Reja, orfana di Dias in difesa e, soprattutto, di Klose in attacco. Lavezzi e Cavani ci provano in più di un’occasione, ma il portiere biancoceleteste Marchetti è determinante con alcune parate eccezionali (come sull’argentino nel finale).
Passando alle gare di domenica la Serie A prende avvio, in orario di pranzo, con il colpo esterno del Cesena che, guidato dal neotecnico (e cesenate doc) Arrigoni, riesce a conquistare (finalmente) la prima vittoria stagionale, proprio nel derby emiliano-romagnolo con il Bologna. Al Dall’Ara decide la conclusione dalla distanza, balisticamente perfetta, di capitan Parolo.
Nel pomeriggio, invece, brilla sfolgorante la Juventus di Conte. I bianconeri strapazzano il Palermo per 3 a 0 e agganciano la Lazio in vetta alla classifica a 22, ma ricordiamo che la Signora deve ancora recuperare una gara (quella con il Napoli, rinviata per le note vicende delle alluvioni che hanno colpito Campania e, soprattutto, Liguria). Pepe-Matri-Marchisio è il tridente di firme prestigiose sul sesto successo (e 4 pari, unica squadra imbattuta) dei bianconeri, e sull’ennesima figuraccia esterna dei rosanero di Mangia (quinta sconfitta su sei gare totali, un punto solo raccimolato), implacabili in casa ma fragili e inconcludenti lontano dal Barbera.
Se i bianconeri di Torino sorridono e si preparano al big match con la Lazio, quelli di Udine invece piangono dopo la brutta caduta dell’Udinese, “matata” al Tardini da un Parma brillante e trascinato al successo da Giovinco (giunto al settimo gol in campionato) e Biabany (in rete dopo più di un anno di astinenza). Irriconoscibile la squadra di Guidolin, attesa ora dalla sfida casalinga con la Roma di Luis Enrique.
Roma che vince, meritatamente, nel posticipo con il Lecce e sale al quinto posto in classifica con 17 punti. Pjanic e Gago, tutti e due al primo centro in Serie A con i giallorossi, sanciscono il successo dei capitolini contro i salentini dell’ex Di Francesco, comunque in partita fino alla fine grazie alla rete di Bertolacci e agli incredibili errori sottoporta di Bojan e Lamela.
Lo sbaglio più grande, tuttavia, lo commette l’assistente di Brighi, tale Carrer, che annulla lo splendido gol in rovesciata di Osvaldo, per un fuorigioco assolutamente inesistente.
In chiusura, pari scoppiettante tra Siena e Atalanta (D’Agostino e Gazzi per il definitivo 2 a 2 dei toscani, doppietta di Denis per i bergamaschi che sfiorano un clamoroso colpaccio) e vittoria esterna del Chievo che sbanca il Massimino per 2 a 1, infliggendo al Catania di Montella il secondo stop consecutivo dopo quello rimediato col Milan a San Siro.
Pellissier (su rigore) e Sammarco regalano tre punti fondamentali ai “Mussi” che volano anche grazie alle parate di Sorrentino, decisivo nella respinta del penalty calciato da Lodi. Almiron prova a suonare la carica nel finale ma è troppo tardi per poter guadagnare l’agognato pareggio.

Risultati e marcatori 12 Giornata Serie A 2011-2012:
BOLOGNA – CESENA 0-1
84′ Parolo

CATANIA – CHIEVO 1-2
45′ rig Pellissier (Ch), 73′ Sammarco (Ch), 78′ Almiron (Ca)

FIORENTINA – MILAN 0-0

GENOA – NOVARA 1-0
86′ Veloso

INTER – CAGLIARI 2-1
54′ Thiago Motta (I), 60′ Coutinho (I), 88′ Larrivey (C)

JUVENTUS – PALERMO 3-0
20′ Pepe, 48′ Matri, 65′ Marchisio

NAPOLI – LAZIO 0-0

PARMA – UDINESE 2-0
58′ Biabiany, 76′ rig Giovinco

SIENA – ATALANTA 2-2
15′ rig Denis (A), 44′ rig D’Agostino (S), 53′ Denis (A), 87′ Gazzi (S)

ore 20:45
ROMA-LECCE 2-1
25′ Pjanic, 53′ Gago, 61′ Bertolacci

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