La Cekia si rialza con Jiranek-Pilar, Grecia ad un passo dall’eliminazione

La Repubblica Ceca di Bilek batte la Grecia per 2 a 1, nella seconda giornata del Girone A di Euro 2012, e rialza la testa, dopo la sconfitta netta rimediata all’esordio contro la Russia. Per gli ellenici, invece, con un punto in due partite, la corsa qualificazione è ormai ampiamente compromessa. Servirà un miracolo nell’ultima giornata, vincere contro la Russia di Advocaat prima a quota 4.
Al Municipal Stadium di Breslavia bastano sei minuti di gioco alla squadra ceca per tornare a sperare e per i sogni della Grecia di Fernando Santos. Partenza super quella di Cech e compagni, con il vantaggio che arriva al 3′: Jiracek, servito da Hubschman, sblocca il risultato con una conclusione mancina.
Altri tre minuti e arriva il raddoppio della Repubblica Ceca. Il sigillo lo mette Pilar che da pochi passi insacca la sfera recapitata dolcemente da Gebre Selassie. Grecia nulla e senza idee, Cech inoperoso per lunghi tratti del primo tempo.
Nella ripresa Santos cerca di dare una scossa ai suoi e inserisce Gekas mentre Bilek perde Rosicky per un lieve problema fisico e inserisce Kolar. Ma la storia della gara non cambia. Anche se, a dare un pizzico di sapore in più alla sfida ci pensa proprio la stella più grande della squadra, Petr Cech.
Al 18′, il portierone del Chelsea incappa in una papera insolita per lui, perde goffamente la sfera che il neoentrato Gekas spedisce in fondo al sacco. A questo punto la nazionale ellenica ci prova e Santos manda dentro anche un altro attaccante, Mitroglou, per cercare di trovare il fondamentale pari.
Tutto vano, la Cekia controlla senza particolari affanni e conquista la prima vittoria di questa fase finale, dopo il ko con la Russia, tornando in corsa per il passaggio ai quarti. Alla Grecia, invece, serve solo un miracolo.

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