Keita risponde a Tevez. La Roma acciuffa i bianconeri in 10 uomini

Keita risponde a Tevez e fa 1 a 1Un pari d’orgoglio. Così può essere definito quello che la Roma di Garcia conquista in 10 uomini (rosso a Torosidis al 63′), grazie all’acuto del maliano Keita, nel posticipo di lusso della 25^ giornata di Serie A, contro la Juventus di Allegri e del solito Tevez a segno per primo. Un 1 a 1 finale, però, che non serve quasi a nulla in ottica scudetto, con i bianconeri sempre a + 9 (10 punti di vantaggio considerando lo scontro diretto a favore della Juve) e sempre più vicini al quarto tricolore consecutivo, ma che regala ai capitolini il +4 sul Napoli sconfitto a Torino dai granata.
Più Juve che Roma nella prima parte di match. Ci prova in girata Vidal, ma non inquadra lo specchio, poi è Manolas, nel tentativo di anticipare Morata, a rischiare l’autogol. Infine, sul retropassaggio corto di YangaMbiwa a De Sanctis per poco non s’inserisce Tevez, anticipato di un soffio dall’attento portiere capitolino. Roma lenta e impacciata, che non riesce a creare quasi nulla, Buffon dunque non corre nessun problema.
La ripresa non cambia, almeno nei primi 20 minuti. Anzi. Al 63′ Torosidis deve fermare con le brutte maniere lo scatenato Tevez, e per il greco è il secondo giallo. Roma in dieci e, anche sotto di un gol, perchè dalla punizione susseguente l’Apache fulmina De Sanctis e regala l’1 a 0 alla compagine di Max Allegri.
La Roma reagisce e ci prova con Manolas: colpo di testa del difensore ellenico e paratona di Buffon che si distende sulla sua sinistra. E’ la scossa. Dopo 70 minuti si vede la Roma che, nonostante l’uomo in meno, si fa preferire alla Juventus nel finale. Punizione di Florenzi, palla sul secondo palo, Keita la schiaccia di testa e trova la rete (Marchisio prova a deviare la traiettoria ma di fatto accompagna la palla in fondo al sacco).
1 a 1 e Roma che ci prova, con Iturbe. Controllo di palla del giallorosso al limite, e poi “puntata” stile calcetto, ma il folletto argentino non trova lo specchio e spreca un’ottima chance per rilanciare la questione scudetto. Finisce 1 a 1, con rammarico bianconero di non aver chiuso i giochi in superiorità numerica, e soddisfazione giallorossa di aver recuperato in 10, ma il +9 è mezzo scudetto già cucito sul petto.

Speak Your Mind

*