Kakà al Milan? Galliani chiude le porte al brasiliano: “Non ci sono più le condizioni”

Kakà di nuovo con la maglia del Milan, nella stagione 2011-2012. Un sogno? Per ora si, stando alle ultime parole di Adriano Galliani: “Un ritorno di Kaka’ al Milan? Non ci sono piu’ le condizioni per certe operazioni“, ma qualche spiraglio resta aperto, anche se piccolissimo. Intanto, però, ripercorriamo la vicenda per chi non ne fosse al corrente.
I primi sondaggi verso il club di via Turati sono partiti qualche settimana fa, proprio da Kakà e da suo padre, Bosco Leite. Il giocatore brasiliano, che non è stato neanche convocato per la Coppa America, si è reso ormai conto che, nel Real Madrid, avrà ancora poco spazio.
E’ una sensazione diventata quasi una certezza dopo l’acquisto di Neymar, talento del Santos, trequartista che occupa la stessa posizione dell’ex rossonero. Insomma Ricardo è ricco ma infelice sul piano professionale. Decisivo l’incontro che si è svolto lunedì negli uffici di via Turati. Di fronte all’ingegner Bosco, non solo l’amministratore delegato milanista ma anche Allegri, sempre più coinvolto nelle trattative orchestrate dalla società rossonera.
Il tecnico livornese non sembra impazzire per il ritorno di Kakà, perseguitato, nelle stagione madrilene, da continui problemi fisici. Tutto giusto sul piano della pura razionalità, ma l’emozione di rivedere Kakà con la maglia rossonera rappresenta un elemento importante nella decisione finale. L’ingegner Bosco ha già informato i dirigenti rossoneri, che suo figlio non vuole rinunciare certo ai suoi 10 milioni di stipendio netto, né è disposto a tagliare il suo ingaggio. Il Milan, da parte sua, non ha intenzione di accollarsi questa cifra, fuori dai parametri dettati dalla società.
E allora? E allora, pur chiudendo (sembra definitivamente) le porte al brasiliano,  Adriano Galliani aspetta ed aspetterà fino ad agosto, perché non ha intenzione di intavolare trattative, che possano comprendere i nomi di Thiago Silva e Ibrahimovic, sogno proibito – e tale resterà –  di Mourinho. A fine mercato, potrebbe essere proprio il Real Madrid, messo al corrente della volontà del Milan di riavere il suo ex giocatore, a contattare i dirigenti milanisti, che proporranno il semplice prestito, con la metà dell’ingaggio pagato dal club spagnolo. Solo a queste condizioni, Kakà può tornare al Milan.

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