Juventus-Real alle 20 e 45. Poche ore alla Finalissima di Champions League

Juventus contro il Real per la ChampionsCi siamo. Alle 20 e 45, al “Millennium Stadium” di Cardiff, Juventus e Real Madrid si contederanno la Champions League 2017. Bianconeri a caccia del trofeo, che manca nella bacheca juventina da 21 anni, e di un pazzesco Triplete, dopo la vittoria di Scudetto e Coppa Italia, i blancos dell’ex Zidane, invece, dopo il trionfo della scorsa edizione, vogliono regalare ai propri tifosi la dodicesima Champions della loro gloriosa storia.
La finale di Champions, in programma questa sera in terra gallese, sarà il 19° confronto dell’infinito duello tra Juventus e Real Madrid, con un bilancio in parità: otto vittorie a testa e due pareggi, con 21 gol realizzati dai bianconeri e 18 messi a segno, invece, dalle merengues.
Storia antica, quella degli scontri tra le due compagini in lotta anche questa sera per il prezioso trofeo. Nel 1961-62, nei quarti di Coppa Campioni, fu il Real a brindare all’accesso alla semifinal grazie a “gara 3”, la ripetizione del match (che si decise a Parigi) decisa dopo un 1 a 0 per parte nelle due precedenti sfide. Vinsero gli spagnoli per 3 a 1 con reti di Felo (momentaneo pari di Sivori), Del Sol e Tejada.
Venticinque anni dopo quella vittoria, il Real concesse il bis, con grande forza. Eravamo al secondo turno della Coppa Campioni 86-87 e dopo l’1 a 0 dell’andata da recuperare, la Juventus restituì “il favore” al ritorno, ma la questione arrivò ai rigori che premiarono i madrileni, grazie ad una precisione fantastica dei suoi cecchini e agli errori, decisivi, di Manfredonia e Favero.
Proseguendo, in questa carrellata di grandi incontri-scontri tra Juve e Real, passiamo alla Champions 95-96. In quell’annata, ai quarti di finale, l’1 a 0 dell’andata, per il Real, firmato da Raul, non bastò alla compagine spagnola per domare una Signora bianconera capace di ribaltare il risultato nel retour match. Del Piero e Padovano realizzarono le reti decisive per i bianconeri, volati poi verso la vittoria della Champions, ultima nella loro storia.
Dalla gioia incredibile di quella competizione all’amarezza della Champions del ’98, quando, proprio in finale, all’Amsterdam Arena, il Real Madrid colpì (ma in fuorigioco) con Predrag Mijatovic, a metà del secondo tempo. Fu quest’episodio a mandare al tappeto la Juventus e a regalare ai blancos la settima Coppa dalle grandi orecchie tornata ad arricchire il palmares della squadra spagnola dopo ben 32 anni di astinenza.
Nuovo secolo e nuovi scontri tra Juventus e Real. Nella stagione 2002-2003 Juventus in svantaggio dopo il 2 a 1 subito al Bernabeu (Ronaldo e Roberto Carlos per i blancos, Trezegol per i bianconeri), ma fantastica nella gara di ritorno. Gioie e dolori per uno dei grandi protagonisti, la “furia ceca” Pavel Nedved, che dopo aver realizzato il 3 a 0 (inutile il gol di Zidane a fine gara) al 73′, rimedia una ingenua ammonizione, che costa la finalissima, persa poi ai rigori, contro il Milan.
Ancora Juve in rimonta negli ottavi della Champions 2004-2005. Helguera porta avanti gli spagnoli, a Madrid, ma sempre Trezeguet rimette tutto a posto mandando la gara ai supplementari, nel ritorno giocato a Torino. Al minuto 113′, poi, è il panterone uruguagio, Zalayeta, a sfoderare il rasoterra vincente. Qualificazione per la Juve, eliminato il Real.
Juventus che non risparmia gli avversari neanche nella fase a gironi della Champions 2008-2009. A Torino finisce 2 a 1 per i torinesi con reti di Del Piero e Amauri (timbro spagnolo firmato a Van Nistelrooy). Poi, altre due firme di Alex Del Piero a Madrid, dove il successo mancava da quasi 50 anni, e standing ovation per il capitano bianconero.
Più recentemente, nella semifinale di Champions 2014-2015, la squadra di Allegri batte il Real 2 a 1 a Torino, grazie alle reti dell’ex Morata e di Tevez, dopo il pari di Cristiano Ronaldo. A Madrid, il Real prova a restituire il favore, partendo alla grande con il suo fenomeno portoghese, ma ancora Morata, mortale, realizza l’1 a 1 che vale l’accesso alla finale, poi persa contro il Barcellona.
Tutto questo, e anche di più, è accaduto fino a stasera, al nuovo scontro tra Juventus e Real, con diversi interpreti, con l’ex Zidane che sfida la Juventus da allenatore dopo averlo fatto da giocatore, e da una squadra, quella bianconera che vuole rendere memorabile la stagione, riportando in Italia la Coppa e nella bacheca bianconera dopo 21 anni. In bocca al lupo alla Juventus.

Juventus-Real Madrid, le probabili formazioni:

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri.
Real Madrid (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Ronaldo. Allenatore: Zidane.
Arbitro: Felix Brych (Germania)
Ore 20.45 Tv: Canale 5, Mediaset Premium Sport

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