Juventus in finale di Coppa Italia. Milan steso dal capolavoro di Vucinic

Vucinic inventa il gol che vale la finale di Coppa ItaliaE’ servito un capolavoro, un destro pazzesco, all’incrocio dei pali, di Mirko Vucinic, per domare il Milan, fuori ma con onore dalla manifestazione. La Juventus di Conte conquista il pass per l’atto finale della Coppa Italia 2011-2012 (in programma a Roma il 20 maggio prossimo, ndr) grazie all’invenzione, nei supplementari (rete del 2 a 2 finale che rende vano il meraviglioso 2 a 1 rossonero firmato da Maxi Lopez), del montenegrino che, dopo lo show di Firenze, si ripete ieri sera, allo Juventus Stadium, contro l’undici di Massimiliano Allegri.
Dopo il successo di San Siro, dell’andata (2 a 1), la compagine bianconera trova il vantaggio anche nel retour match con Alex Del Piero. Il capitano bianconero, troppo spesso emarginato quest’anno da Antonio Conte, realizza il suo 286° goal in bianconeron (secondo stagionale) superando Amelia e depositando a rete la palla servitagli, abilmente, dall’ex laziale Lichtsteiner, imbeccato da una verticalizzazione sontuosa di Pirlo.
Dopo l’intervallo Allegri toglie Ibra, pericoloso solo in un’occasione nella prima frazione, e inserisce Maxi Lopez, cambio che risulterà decisivo. Il Milan resta lento, macchinoso, ma alla prima verticalizzazione, nella circostanza di Mexes, trova l’1-1. Gran colpo di testa di Mesbah, in tuffo, e Diavolo che torna in gara.
Esce Del Piero, con tanto di standing ovation, ed entra in partita proprio l’ex Catania Maxi Lopez che rimette la qualificazione in ballo. Con due mosse da equilibrista fa fuori i centrali bianconeri, prima Chiellini e poi Bonucci, e con un destro pazzesco fulmina Storari. 2-1 per i rossoneri, situazione pari e gara rimandata ai supplementari.
E’ nel periodo aggiuntivo che la Juve si scatena e fa valere la migliore freschezza atletica. In particolare quella del montenegrino Vucinic che sprinta con grande forza e, una volta arrivato ai 30 metri, disegna una traiettoria imprendibile per Amelica. Una rete da fuoriclasse. Una gemma che vale la finale di Coppa Italia. Milan steso, con l’onore delle armi, Juventus all’ultimo atto della competizione nazionale per la 14/a volta. A Roma sarà caccia alla stellina d’argento.

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