Juventus, Conte fino al 2015. il tecnico salentino: ‘un giorno bello, il mio sogno continua’

Conte con la Juve fino al 2015La firma è arrivata. Ieri pomeriggio, in Corso Galileo Ferraris, nella sede della Juventus, Antonio Conte ha firmato il prolungamento del contratto che lo legherà agli amati colori bianconeri fino al 2015. Un matrimonio che continua, con soddisfazione di tutte le parti in causa.
Il tecnico leccese, alla presenza del presidente Andrea Agnelli e dell’ad Beppe Marotta, ha trovato l’accordo con il club per dare continuità al progetto Juve, partito alla grande con la vittoria del titolo al primo colpo: due anni in più rispetto alla scadenza attuale (2013) e un ritocco cospicuo d’ingaggio (3 milioni a stagione + bonus) che lo trasformerà nel mister più pagato dell’Italia pallonara.
In un’intervista rilasciata al sito ufficiale della società bianconera tutta la soddisfazione per l’accordo raggiunto: ‘Questo è un giorno molto bello, che mi permette di dare continuità al mio sogno. Il rinnovo del contratto è un riconoscimento, un attestato di stima che mi riempie di orgoglio e di soddisfazione, spingendomi a fare sempre meglio. Ringrazio il presidente e la famiglia che hanno creduto in me“.
A credere in lui non solo presidente e famiglia ma anche Marotta che elogia, con parole chiare e precise, il miracolo compiuto dal leccese con il team bianconero: ‘Nel gruppo c’è una grande cultura del lavoro – ha spiegato il dirigente bianconero -, con l’allenatore unico leader. Conte ha saputo creare un modello simile a quello del Borussia Dortmund, basato sulla corsa, sul dinamismo. La caratteristiche principale è il gioco corale, con il coinvolgimento di tutta la squadra‘.
Arrivata la firma, è giunto nelle ore successive anche il comunicato ufficiale che ha sancito definitivamente l’avvenuto accordo tra allenatore e società. Conte si dichiara pronto “ad aprire un ciclo” (già ufficialmente partito con la vittoria dello scudetto in Serie A). La Juventus, dalle cifre offerte, è entusiasta che sia lui ad aprirlo. Insomma, la Vecchia Signora è tornata.

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